Borse spinte da disgelo Coree e trimestrali tech, Italia alla prova S&P

27 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Una serie di fattori positivi, tra cui il disgelo tra le due Coree, con lo storico incontro tra i leader di Stato, e i risultati entusiasmanti di Amazon e Facebook, danno una bella spinta ai mercati azionari in un momento in cui avevano disperato bisogno di una ragione per comprare. I guadagni odierni dell’indice MSCI della Regione Asia Pacifico consentono di limitare le perdite settimanali allo 0,9%. Il rialzo dei rendimenti obbligazionari Usa, su tutta la curva (il due anni sfiora il 2,5%), ha fatto riflettere gli investitori negli ultimi giorni, ma oggi non impedisce a Wall Street e alle Borse in Asia ed Europa di rafforzarsi. Si segnala in particolare il bel balzo di Seul, che spera in un trattato di pace tra le due Coree dopo il primo summit in più di un decennio.

A parte le novità sul piano geopolitico, molto nelle prossime sedute dipenderà anche da una lunga serie di dati macro. Sul Forex il cross euro dollaro scende sotto l’area di $1,21. In Italia, nonostante le incertezze politiche la revisione al rialzo delle stime sul deficit evidenziato nel DEF e volto a mettere in sicurezza il sistema bancario, il rischio di una crisi del debito scende, con i Cds che sono scesi ai minimi di quattro anni. Intanto non sono piaciuti del tutto i conti di Eni (utile rettificato +37% ma sotto il consensus), mentre ha convinto la trimestrale di FCA, che ha surclassato General Motors e che dalle ultime voci sembra stia spianando la strada alla fusione con una casa automobilistica rivale. Intanto Telecom Italia rimbalza in vista dell’assemblea del mese prossimo. Richiesti anche i titoli Banco BPM e CNH Industrial. Lo Spread tra Btp e Bund è in lieve rialzo nel giorno di un’asta importante di BTP. In ottobre l’agenzia di rating aveva alzato di una tacca il giudizio sul nostro paese, a BBB da BBB-, assegnando un outlook stabile.

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Daniele Chicca 27 Aprile 201815:11

Dopo la pubblicazione dei dati sul PIL Usa che hanno confermato una buona crescita per la prima economia al mondo, sono positivi i futures sui principali indici della Borsa Usa, con il Nasdaq favorito dallo slancio del titolo Amazon dopo i conti pubblicati ieri sera. Il dollaro avanza per l’ottava seduta nelle ultime nove, mentre i rendimenti decennali calano, favorendo un appiattimento della curva, con lo Spread tra 2 anni e 10 anni che scende di nuovo sotto lo 0,5%.

Daniele Chicca 27 Aprile 201815:14

Il Pil degli Usa è cresciuto del 2,3% nel primo trimestre del 2018, meno del +2,9% del periodo precedente, ma comunque una percentuale superiore alle stime degli analisti che vedevano un aumento del 2%. Gli economisti si aspettano che il rallentamento del periodo gennaio-marzo sia passeggero e che la crescita superi il 3% nel trimestre in corso, obiettivo fissato da Donald Trump.

Fra le componenti chiave del Pil americano, la spesa dei consumatori, che conta per circa i due terzi del prodotto interno lordo, è cresciuta dell’1,1% nei primi tre mesi del 2018, la performance più debole in quasi cinque anni, in forte calo rispetto al +4% registrato nel quarto trimestre 2017.

Daniele Chicca 27 Aprile 201816:07

Questo è il commento di Didier Saint-Georges, managing director e membro del comitato investimenti di Carmignac, sul rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi:

“I rendimenti in aumento negli Stati Uniti non sono tanto dovuti all’aumento dell’inflazione o a un’economia in fase di surriscaldamento, quanto piuttosto a un importante cambiamento nell’equilibrio tra offerta e domanda. Il Tesoro degli Stati Uniti ha bisogno di rifinanziare numerosi provvedimenti di breve termine, l’aumento del deficit di bilancio spinge verso l’alto l’emissione di obbligazioni a lungo termine e allo stesso tempo non c’è più una banca centrale disposta ad acquistare a qualsiasi prezzo. I mercati si stanno spostando dal dover affrontare un problema di eccesso di risparmio a un eccesso di emissioni”.

“Pertanto, i rendimenti degli Stati Uniti potrebbero continuare a crescere, influenzando così i rendimenti mondiali, che non andrebbero molto al di sotto dei mercati perché il ciclo economico sta raggiungendo il picco. Per i mercati, la posta in gioco è l’inizio di un’inversione del ribilanciamento del portafoglio iniziato con il Quantitative Easing nove anni fa, a favore di azioni e credito. Questa inversione limiterebbe il danno sui rendimenti obbligazionari, ma al costo di un azzeramento delle valutazioni per le altre asset class”.

Daniele Chicca 27 Aprile 201816:17

A Wall Street la seduta è moderatamente positiva con l’S&P 500 in rialzo dello 0,3%, il Dow Jones dello 0,08% e il Nasdaq dello 0,67%. Le tre grandi del settore tech che hanno riportato utili migliori del previsto nella notte – Microsoft, Amazon e Intel – scambiano in rialzo del 2,18%, del 6,1% e del 2,87%, rispettivamente.

Daniele Chicca 27 Aprile 201816:20

A livello tecnico l’indice S&P 500 ha tenuto bene la media mobile a 200 giorni in settimana ed è di nuovo ben impostato per avvicinare la media mobile a 50 giorni di 2.688 punti (linea bianca). Un livello chiave da monitorare e che il paniere allargato dovrà oltrepassare se vorrà consolidare i rialzi è la media mobile a 100 giorni (linea blu) in area 2.704 punti.

Daniele Chicca 27 Aprile 201816:20

A Wall Street la seduta è moderatamente positiva con l’S&P 500 in rialzo dello 0,3%, il Dow Jones dello 0,08% e il Nasdaq dello 0,67%. Le tre grandi del settore tech che hanno riportato utili migliori del previsto nella notte – Microsoft, Amazon e Intel – scambiano in rialzo del 2,18%, del 6,1% e del 2,87%, rispettivamente.

Daniele Chicca 27 Aprile 201823:54

Piazza Affari ha chiuso in ribasso dello 0,47% ma da inizio anno è in rialzo del 10%, un risultato decisamente migliore della concorrenza.

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