Borsa, trader fanno le loro mosse aspettando novità da Francia, Corea e trimestrali

18 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Azionario europeo positivo al rientro dalle vacanze pasquali, in un contesto di grandi novità politiche e aziendali. Con la stagione delle trimestrali che ha preso il via in Usa, e quando ormai manca meno di una settimana al primo turno delle elezioni presidenziali francesi con la corsa che appare sempre più combattuta, gli investitori fanno le loro mosse. Ciononostante per gli strategist di JP Morgan le chance di vittoria del candidato centrista Emmanuel Macron sono decisamente più alte di quelle dei rivali diretti. Gli strategist della banca americana stimano pertanto che i flussi di denaro degli investitori finiranno alla fine per confluire nella Borsa e nei Bond europei nel prossimo mese.

Sempre restando nel campo politico, dopo la vittoria nel referendum del weekend che gli ha dato maggiori poteri, il presidente turco Erdogan ha respinto le critiche piovutegli addosso da parte delle organizzazioni internazionali come l’OCSE e rivendicato la legittimità del voto, negando la presenza di irregolarità. Intanto in ambito geopolitico si riaccendono le tensioni con la Corea del Nord. Si parla di un piano tra il commander-in-chief Usa Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping per eliminare o per lo meno rendere innocuo Kim Jong-un, leader di un regime isolato diplomaticamente ma altamente militarizzato.

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:04

A parte Amsterdam e Londra l’avvio è positivo per le principali Borse europee. Piazza Affari parte in lie e rialzo, recuperando dopo le perdite di giovedì scorso. Ben comprate UniCredit, Fincantieri e Ferrari. Sotto i nove euro FCA.

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:05

L’azione Fincantieri viene favorita dalla notizia della firma di un memorandum of agreement con Viking Ocean Cruises per la costruzione di due navi da crociera, con l`opzione di altre due.

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:06

Secondo Repubblica, nella riunione di oggi l’Agcom si esprimerà in via ufficiale per lo stop alla scalata di Vivendi in Mediaset. Un’eventuale Ora sarebbe considerata nulla a meno che Vivendi non rinunci alla propria quota in TIM, come già anticipato dalla stessa Agcom a Dicembre. Il tema è se Vivendi potrà mantenere i diritti di voto su tutta la quota del 30% o se, come chiedono i legali di Mediaset, questi dovranno essere congelati sotto il 10% per evitare l’abuso di posizione dominante da parte di Vivendi stessa.

Secondo Il Sole 24 Ore, il mercato si attende un verdetto favorevole a Mediaset, ma non è chiaro il tempo che verrebbe concesso a Vivendi per ridurre la propria quota e quindi cercare un accordo con Fininvest. Secondo MF infine, Vivendi potrebbe presentare prima dell`assemblea di Mediaset del 28 giugno, un nuovo piano industriale con Mediaset azionista al 10-15% di Telecom Italia ed una quota ridotta di Vivendi.

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:10

Movimenti su Telecom Italia dopo le rinnovate indiscrezioni su un possibile spinoff della rete voluto dal governo. In un articolo di La Repubblica dal titolo “il governo alza le barricate contro lo shopping straniero” si illustra la teoria secondo la quale, fra l’altro, l’obiettivo del governo italiano sarebbe quello di “restituire al controllo pubblico, ad esempio con un consorzio composto in prevalenza ma non esclusivamente da soggetti statali, la rete delle telecomunicazioni”.

Come osservano gli analisti di Equita SIM “da qualche giorno il tema dello spin off della rete TIM è tornato di attualità sulla stampa. Difficile dire se si tratti di una minaccia o di una opportunità per TIM cosa che sarebbe funzione delle modalità e della regolamentazione successiva”. Agli strategist della SIM pare comunque un piano di difficile se non impossibile imposizione e che pertanto debba essere perseguito, eventualmente, con modalità market friendly giacchè dovrebbe essere approvato dall’assemblea”. I titoli, influenzati anche dalla decisione dell’Agcom su Vivendi-Mediaset, scambiano in ribasso dell’1,81% contro il -0,57% del listino Ftse MIB.

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:22

Sugli altri mercati, dopo un avvio senza infamia e senza lodi, il petrolio ha preso la strada dei ribassi.

Daniele Chicca 18 Aprile 201710:23

Anche l’azionario europeo ha virato in rosso, appesantito dal calo delle risorse di base.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:03

Le vendite pesanti che si stanno abbattendo sui minerari pesano sull’indice della Borsa di Londra e sull’azionario europeo in generale. Intanto si attende con ansia l’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali Usa, con Goldman Sachs, Bank of America, Harley-Davidson e United Health che rendimenti diranno noti i conti fiscali durante gli scambi del precorsa o di Borsa, mentre IBM e Yahoo! sveleranno quali sono stati i loro risultati societari del primo quarto dell’anno dopo la chiusura degli scambi.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:04

Le vendite pesanti che si stanno abbattendo sui minerari pesano sull’indice della Borsa di Londra e sull’azionario europeo in generale. Intanto si attende con ansia l’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali Usa, con Goldman Sachs, Bank of America, Harley-Davidson e United Health che rendimenti diranno noti i conti fiscali durante gli scambi del precorsa o di Borsa, mentre IBM e Yahoo! sveleranno quali sono stati i loro risultati societari relativi al primo quarto dell’anno dopo la chiusura degli scambi.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:13

I mercati pagano le incertezze politiche in America, con la maxi riforma fiscale promessa da Trump che rischia di subire forti ritardi e non sarà approvata entro fine agosto come aveva garantito il presidente Usa. L’avvertimento viene dal segretario del Tesoro dell’amministrazione Steve Mnuchin.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:14

I future sui principali indici della Borsa Usa scambiano in calo dopo i ribassi subiti ieri, quando il paniere delle blue chip Dow Jones, l’indice S&P 500 e il listino dei tecnologici del Nasdaq hanno chiuso in calo di circa lo 0,9%.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:15

In calendario nel pomeriggio italiano ci sono i dati macro Usa sulle licenze di costruzione e i nuovi cantieri edili (alle 14.30), mentre mezz’ora più tardi verrà pubblicato il report dell’ami sull’outlook dell’economia mondiale.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:29

Sui mercati del reddito fisso intanto lo Spread tra Btp e Bund è balzato sopra i 210 punti base, mentre crescono le tensioni per il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. La semplicità;ice possibilità che ci possa essere un secondo turno tra due candidati radicali anti europeisti – o per lo mento contrari ai trattati europei e, seppure in misura diversa, alla moneta unica – provocherebbe una fuga dai Bond di Italia, Spagna e Portogallo, probabilmente recando danni irreparabili all’Eurozona prima anche che si tenga il secondo turno il 7 maggio.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:39

Sui mercati del reddito fisso intanto lo Spread tra Btp e Bund è balzato sopra i 210 punti base, mentre crescono le tensioni per il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. La semplice possibilità che ci possa essere un secondo turno tra due candidati radicali anti europeisti – o per lo mento contrari ai trattati europei e, seppure in misura diversa, alla moneta unica – provocherebbe una fuga dai Bond di Italia, Spagna e Portogallo, probabilmente recando danni irreparabili all’Eurozona prima anche che si tenga il secondo turno il 7 maggio.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:46

Secondo gli analisti di WisdomTree se Le Pen dimostrasse di poter portare a casa la vittoria, questo scenario darebbe via alla caccia ai beni rifugio e potrebbe costringere gli investitori ad allocare su titoli e beni come i Bund tedeschi o l’oro, oppure a coprire i portafogli azionari e obbligazionari attraverso esposizioni (short) inverse.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:49

Massima tensione anche sul mercato valutario, dove la sterlina va a fondo nell’attesa, alle 12.15, di un intervento a sorpresa inerente alla Brexit di Theresa May, la primo ministro del Regno Unito. La divisa britannica ha perso circa un centesimo di dollaro nei confronti della valuta americana stamattina dopo che l’ufficio di Downing Street ha dato l’annuncio.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:51

Alle 11.30 la sterlina ha perso quasi due figure piene contro dollaro e anche euro dopo che May ha annunciato che a breve vi potrebbe essere la possibilità di elezioni anticipate nel Regno Unito. I rumor costituiscono un cambio di scenario inaspettato e importante, se si considera che neanche un mese fa May aveva escluso categoricamente tale possibilità.

In questo quadro il cambio fra biglietto verde e sterlina fatto una puntata in area 1,252 dollari, mentre quello contro la moneta unica europea è scivolato sino a toccare quota 1,1750 euro.

Daniele Chicca 18 Aprile 201711:57

A Milano particolarmente pesanti si fanno le perdite dei bancari con l’indice di riferimento Ftse Italia Banche che si attesa a -0,7%. Vendite su Banco BPM (-2,4%), Mediobanca (-1,5%, Bper Banca (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1,2%). In controtendenza Unicredit (+0,6%): il presidente Giuseppe Vita ha affermato in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore che la banca necessita, dopo l’aumento di capitale da 13 miliardi di euro e il nuovo assetto azionario, di una “struttura di governance più aperta al mercato”.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:01

Massima tensione anche sul mercato valutario, dove la sterlina va a fondo nell’attesa, alle 12.15, di un intervento a sorpresa inerente alla Brexit di Theresa May, la primo ministro del Regno Unito. La divisa britannica ha perso circa un centesimo di dollaro nei confronti della valuta americana stamattina dopo che l’ufficio di Downing Street ha dato l’annuncio.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:01

Alle 11.30 la sterlina ha perso quasi due figure piene contro dollaro e anche euro dopo che May ha annunciato che a breve vi potrebbe essere la possibilità di elezioni anticipate nel Regno Unito. I rumor costituiscono un cambio di scenario inaspettato e importante, se si considera che neanche un mese fa May aveva escluso categoricamente tale possibilità.

In questo quadro il cambio fra biglietto verde e sterlina fatto una puntata in area 1,252 dollari, mentre quello contro la moneta unica europea è scivolato sino a toccare quota 1,1750 euro.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:14

Dopo che May ha effettivamente annunciato che l’8 giugno ci potrebbero essere le elezioni anticipate nel Regno Unito, la sterlina si è rafforzata e ora scambia in rialzo di circa lo 0,1% nei confronti del dollaro Usa. Le perdite sono state del tutto azzerata.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:24

Sul mercato obbligazionario, nel frattempo, i guadagni dei titoli di Stato britannici si sono invece ridotti dopo l’annuncio della premier Theresa May.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:52

La sterlina sale intanto ai massimi di due mesi e mezzo sul dollaro, attestandosi a quota $1,2629, forte di un rialzo di quasi mezzo punto percentuale. Rispetto alla moneta unica, la divisa britannica ha toccato i 84,38 pence per ogni euro.

Daniele Chicca 18 Aprile 201712:57

Mercati sempre più nervosi: l’indice dell’ansietà sui mercati finanziari è balzato ai massimi di quest’anno. L’indicatore dello stress finanziario misurato da BofA Merrill Lynch è salito a quota 0,24 la settimana scorsa, sui livelli più alti da fine dicembre.

Il valore più basso quest’anno era stato toccato in precedenza alla fine di marzo, mentre a febbraio erano stati raggiunti i massimi precedenti. Una lettura superiore allo zero è indice di un livello di ansietà superiore alla norma nelle sale operative dei mercati.

Daniele Chicca 18 Aprile 201713:03

Bank of America Merrill Lynch ha chiuso il primo trimestre con utili superiori alle previsioni. L’utile per azione si è posizionato in area 0,41 dollari su un fatturato pari a 22,2 miliardi. Le previsioni degli analisti per i risultati trimestrali erano per un profitto per azione pari a 0,35 dollari e per ricavi pari a 21,65 miliardi.

Il titolo guadagna lo 0,72% nel precorsa. Anche le altre tre banche americane che hanno riportato i conti fiscali sin qui, Citigroup, JP Morgan e Wells Fargo, hanno battuto le stime degli analisti. Oggi riporta i conti trimestrali anche Goldman Sachs.

Daniele Chicca 18 Aprile 201713:10

Le incertezze politiche, sebbene il partito dei Conservatori resti il favorito per aggiudicarsi il maggior numero di seggi possibili in parlamento alle prossime elezioni anticipate dell’8 giugno, pesano sulla Borsa di Londra, che cede più di un punto e mezzo percentuale al giro di boa. Per May il voto anticipato è l’unica soluzione per garantire una stabilità al Regno Unito.

Daniele Chicca 18 Aprile 201713:14

Prosegue il momento negativo dei minerali ferrosi, che sul mercato delle materie prime cedono il 3,5% dopo il tonfo complessivo del -18,8% subito nelle ultime sette sedute. I prezzi dell’iron ore hanno perso quasi il 30% negli ultimi due mesi di tempo. 

Daniele Chicca 18 Aprile 201713:15

Prosegue il momento negativo dei minerali ferrosi, che sul mercato delle materie prime cedono il 3,5% dopo il tonfo complessivo del -18,8% subito nelle ultime sette sedute. I prezzi dell’iron ore hanno perso quasi il 30% negli ultimi due mesi di tempo (dal 21 febbraio). 

Daniele Chicca 18 Aprile 201714:50

I titoli Goldman Sachs cedono il 3% circa nel preborsa dopo che la banca è stata la prima negli Stati Uniti tra le big di Wall Street a deludere le attese con i conti fiscali. I risultati trimestrali hanno fatto peggio del previsto sia sul fronte dei profitti sia su quello del fatturato delle attività di trading.

Daniele Chicca 18 Aprile 201714:54

I titoli Goldman Sachs cedono il 3% circa nel preborsa dopo che la banca è stata la prima negli Stati Uniti tra le big di Wall Street a deludere le attese con i conti fiscali. I risultati trimestrali hanno fatto peggio del previsto sia sul fronte dei profitti sia su quello del fatturato delle attività di trading. L’EPS è stato pari a 5,15 dollari per azione contro le stime che erano per un risultato di 5,31 dollari.

Daniele Chicca 18 Aprile 201714:57

Mentre la stagione delle trimestrali entra nel vivo e con le tensioni geopolitiche sempre elevate per via della minaccia nordcoreana, Wall Street dovrebbe estendere le perdite dello 0,9% subite ieri. I future sui principali indici di Borsa sono infatti in ribasso.

Daniele Chicca 18 Aprile 201714:58

I titoli Goldman Sachs cedono l’1,5% circa nel preborsa dopo che la banca è stata la prima negli Stati Uniti tra le big di Wall Street a deludere le attese con i conti fiscali. I risultati trimestrali hanno fatto peggio del previsto sia sul fronte dei profitti sia su quello del fatturato delle attività di trading. L’EPS è stato pari a 5,15 dollari per azione contro le stime che erano per un risultato di 5,31 dollari.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:03

I nuovi cantieri edili si sono attestati a quota 1,215 milioni in marzo negli Stati Uniti, facendo peggio delle previsioni di mercato, che erano per un risultato pari a 1,25 milioni.

I nuovi cantieri edili sono calati dalle 1,29 milioni di unità registrate a febbraio. Dopo la diffusione del dato macro sul mercato immobiliare Usa il dollaro si è indebolito sui mercati valutari.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:05

La sterlina continua a rafforzarsi sul dollaro dopo la notizia delle elezioni anticipate nel Regno Unito indette per l’8 giugno (previa approvazione – da dare per scontata visto il parere favorevole anche del partito Laburista all’opposizione – di due terzi del Parlamento).

Al momento la divisa guadagna quasi l’1%. Secondo Deutsche Bank l’annuncio della premier Theresa May cambia tutto e gli analisti si apprestano pertanto a rivedere al rialzo le stime sulla sterlina.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:11

Petrolio in calo dopo che l’Arabia Saudita ha messo in dubbio il piano di tagli alla produzione di barili.
<img style="margin: auto;cursor: zoom-in" etrolio in calo dopo che l'Arabia Saudita ha messo in dubbio il piano di tagli alla produzione di barili. Il maggiore paese esportatore di petrolio fa marcia indietro rispetto alla scorsa settimana.

Citato dal Wall Street Journal, il ministro saudita dell’Energia ha detto che è “troppo presto” per decidere se l’Opec prolungherà oltre il mese di giugno e per il resto del 2017 il piano di riduzione dei livelli di produzione accordato con gli altri Stati membri del cartello dell’Opec.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:16

Petrolio in calo dopo che l’Arabia Saudita ha messo in dubbio il piano di tagli alla produzione di barili. Il maggiore paese esportatore di greggio fa marcia indietro rispetto alla scorsa settimana.

Citato dal Wall Street Journal, il ministro saudita dell’Energia ha detto che è “troppo presto” per decidere se l’Opec prolungherà oltre il mese di giugno e per il resto del 2017 il piano di riduzione dei livelli di produzione accordato con gli altri Stati membri del cartello dell’Opec.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:24

Il Fondo Monetario Internazionale ha ritoccato al rialzo le stime sulla crescita economica mondiale nel 2017. Le stime sono migliorate per Eurozona, Giappone, Cina e Regno Unito, che vivrà quest’anno la seconda ripresa più sostenuta tra i paesi industrializzati.

L’Fmi vede un’espansione delle attività economiche del 3,5% su scala globale, una variazione percentuale che si confronta con il 3,4% delle previsioni di gennaio. Nel suo outlook trimestrale l’organizzazione di Washington ha anche detto che nel 2016 il Pil dovrebbe avanzare del 3,1%.

Invariate le previsioni per il 2018, al 3,6%. Gli Stati Uniti dovrebbero registrare un +2,3% del Pil nel 2017 e un avanzamento del 2,5% l’anno successivo, mentre l’area euro è vista crescere del +1,7% quest’anno un livello che si confronta con il +1,6% stimato in precedenza. Il Giappone crescerà dell’1,2% e non dello 0,8% come stimato antecedentemente, mentre la Cina si rafforzerà del 6,6% e non del 6,5% come si pensava prima.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:32

La produzione delle fabbriche americane ha rallentato il ritmo a marzo. I livelli di produzione industriale hanno toccato il record positivo a novembre 2014, ma da allora hanno subito un calo di quasi il 2%, nonostante il continuo andamento al rialzo dell’azionario.

La produzione industriale si è contratta dello 0,4% il mese scorso: si tratta della diminuzione più ampia da febbraio 2015.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:40

La produzione delle fabbriche americane ha rallentato il ritmo a marzo. I livelli di produzione manifatturiera hanno toccato il record positivo a novembre 2014, ma da allora hanno subito un calo di quasi il 2%, nonostante il continuo andamento al rialzo del mercato azionario.

La produzione manifatturiera si è contratta dello 0,4% il mese scorso contro il +0,4% dell’indice della produzione industriale. Si è trattato della diminuzione più ampia da febbraio 2015. Quanto alla produzione industriale, le stime di Reuters erano in questo caso per una variazione del +0,5%.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:40

Avvio negativo, come previsto, per Wall Street.

Daniele Chicca 18 Aprile 201715:40

Avvio negativo, come del resto si prevedeva, per Wall Street.

Daniele Chicca 18 Aprile 201716:05

La forza della sterlina sta compromettendo l’appetito per i titoli delle società quotate e gli asset finanziari denominati nella valuta britannica, come dimostra il calo di più del 2% del listino Ftse 100.

Daniele Chicca 18 Aprile 201716:17

I titoli di Goldman Sachs cedono più del 3% in avvio dopo la delusione del mercato per i conti trimestrali. La banca raramente fa peggio delle attese e questa volta è stata anche una delle sole big della finanza Usa a deludere.

Daniele Chicca 18 Aprile 201716:19

Andamento opposto per le azioni Volkswagen: dopo che la casa automobilistica tedesca ha annunciato che i risultati operativi del gruppo sono molto più alti delle attese di mercato nel primo trimestre del 2017, il titolo estende i guadagni e ora fa segnare un +3% circa.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:55

L’annuncio a sorpresa di Theresa May sul governo che chiederà che vengano indette elezioni anticipate, in modo da rafforzare il mandato del governo nei negoziati in corso con l’Ue sulla Brexit, ha rafforzato la sterlina e affossato invece i listini azionari britannici. Anche se come si vede nel grafico sotto riportato sembra scontata una vittoria dei conservatori, dati vincenti al 90% e che dovrebbero potenziare la loro presenza in Parlamento, qualunque previsione certa sul risultato finale del voto dell’8 giugno “va evitata”, secondo Steven Andrew, gestore del fondo M&G Income Allocation fund. “È improbabile che il percorso da qui all’8 giugno scorra liscio e poiché questo annuncio porterà volatilità sui mercati finanziari, è importante che gli investitori siano pronti a sfruttare le potenziali opportunità che un comportamento dei prezzi di questo tipo potrebbe portare”, secondo il money manager.

Alla luce di quello che è dato conoscere, “una valutazione del panorama d’investimento nel contesto attuale suggerisce che i prezzi dei titoli azionari rimangono interessanti, soprattutto alla luce di un’economia UK solida e di una ripresa sostenuta a livello globale. Per queste ragioni, potremmo aumentare la nostra esposizione al mercato azionario inglese nel caso in cui dovessero crearsi opportunità a sconto a causa di una volatilità di natura politica”. Sui mercati come già documentato la sterlina ha reagito all’annuncio di elezioni anticipate sperimentando un rally rispetto ai principali cambi.

“Nei prossimi giorni saranno molte le spiegazioni sul tipo di risultato che suggerisce una risposta di questo tipo, ovvero quale risultato elettorale sia stato prezzato dai mercati. Anche se questo alimenterà un certo dibattito, razionalizzare i movimenti di prezzo in questo modo è solitamente inutile da un punto di vista d’investimento. I dati relativi alla crescita nel Regno Unito e all’inflazione, la situazione dei tassi d’interesse, insieme al corso molto più debole vissuto dalla sterlina da un anno a questa parte, sono tutti elementi che suggeriscono che la valuta è attualmente piuttosto a sconto e che potrebbe rinforzarsi da qui in avanti. Fortunatamente, cercare di prevedere quale sarà il risultato delle elezioni generali non è un ingrediente necessario per arrivare a fare questa osservazione”.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:56

Restando sul valutario, il cambio euro dollaro quota $1,07 alla chiusura dei mercati europei, in rialzo su un dollaro ai minimi di tre settimane, dopo che i dati macro sul comparto edile hanno lasciato intravedere un minor slancio dell’economia Usa nel primo trimestre del 2017.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:57

Tra le materie prime, il petrolio Wti continua a scambiare in ribasso, attestandosi a quota 52,7 dollari al barile. I prezzi scontano i timori che una maggiore crescita mensile di produzione di gas di scisto possa contrastare gli sforzi dell’Opec per una riduzione dell’offerta di greggio. I sauditi mettono in dubbio l’estensione fino a fine 2017 dell’accordo per limitare la produzione di barili.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:58

Piazza Affari chiude in forte calo la prima seduta al ritorno dalle festività pasquali, con il listino Ftse MIB che cede il -1,67% in chiusura. In fondo al listino Mediaset e Telecom, coinvolte nella decisione dell’Agcom sulla vicenda Vivendi. Male anche Atlantia, dopo la notizia di una possibile operazione societaria con Abertis. Acquisti su Leonardo (+3,49) che guida il listino principale forte dell’upgrade ottenuto. Fuori dal listino principale il titolo Juventus è in rialzo del 13,65% in scia ai risultati positivi recentemente conseguiti.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:58

Piazza Affari chiude in forte calo la prima seduta al ritorno dalle festività pasquali, con il listino Ftse MIB che cede il -1,67% in chiusura. In fondo al listino Mediaset e Telecom, coinvolte nella decisione dell’Agcom sulla vicenda Vivendi. Male anche Atlantia, dopo la notizia di una possibile operazione societaria con Abertis. Acquisti su Leonardo (+3,49) che guida il listino principale forte dell’upgrade ottenuto. Fuori dal listino principale Juventus in rialzo del 13,65% in scia ai risultati positivi recentemente conseguiti.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:58

Le Borse europee chiudono al ribasso con l’indice Eurostoxx50 che perde lo 0,85% in chiusura. Vendite sul comparto energetico che risente dell’andamento del greggio. Male anche i titoli finanziari. Vendite su Sanofi, dopo che Leerink ha tagliato il target price a 87 euro da 89. In rialzo Volkswagen dopo la promozione degli analisti di Jeffries e i risultati del trimestre.

Daniele Chicca 18 Aprile 201717:59

Le Borse europee chiudono al ribasso con l’indice Eurostoxx50 che perde lo 0,85% in chiusura. Vendite sul comparto energetico che risente dell’andamento del greggio. Male anche i titoli finanziari. Vendite su Sanofi, dopo che Leerink ha tagliato il target price a 87 euro da 89. In rialzo Volkswagen dopo la promozione degli analisti di Jeffries e i risultati societari positivi nel trimestre.