Borsa smossa da Mps e petrolio, Bankitalia si difende da rischi Spread

5 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Il calo del petrolio influisce negativamente sui titoli energetici quotati alla Borsa italiana, che cede mezzo punto percentuale. L’innalzarsi delle tensioni geopolitiche in Asia, intanto, dove la Corea del Nord ha lanciato un missile a lungo raggio in grado di raggiungere la costa occidentale americana, hanno contribuito a innervosire i mercati finanziari mondiali. La Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve progresso, con gli investitori che sperano che i problemi nella penisola coreana si risolvano, ma la Borsa di Milano e le altre piazze dell’azionario europeo hanno registrato prove negative dopo la seduta titubante della vigilia. Questo nonostante il progressivo rasserenarsi delle prospettive del settore bancario italiano. Gli Usa hanno preso atto dei nuovi test missilistici intercontinentali nordcoreani e con Seul si preparano alla contromossa dopo gli avvertimenti recenti.

Mentre slitta il decreto Salva Banche volto a far scattare il piano di aiuti per Veneto Banca e Pop Vicenza, Mps si è messa in salvo, dopo che la Bce ha approvato il piano da quattro anni per mettere in sicurezza l’istituto e assicurarne la solvibilità. A pagare il conto, oltre ai contribuenti con lo Stato che diventerà socio al 70%, saranno anche gli azionisti e gli obbligazionisti meno privilegiati. Oltre ovviamente ai dipendenti della terza banca d’Italia: entro il 2021 chiuderanno 600 filiali e ci saranno 5.500 esuberi. La notizia aiuta le bancheBanca Carige è stata nuovamente sospesa per eccesso di rialzo. Era successo anche  ieri dopo l’annuncio di una manovra di rafforzamento patrimoniale da 700 milioni che prevede anche un aumento di capitale da 500 milioni. Il gruppo ha così evitato di fare la fine delle due banche venete liquidate una settimana fa.

Intanto fa parlare la notizia secondo cui la Banca d’Italia si stia mettendo al riparo da un eventuale balzo dello Spread tra Btp e Bund e da un incremento dei rendimenti obbligazionari governativi, evento che si potrebbe verificare per via delle future incertezze e instabilità politiche. Via Nazionale ha ridotto i Btp in portafoglio, aumentando la presenza di Bot. A prendere la decisione di rivedere gli investimenti a medio e lungo termine, accorciando la vita dei Bond, tenendosi pronti a disimpegnarli alla prima occasione utile, sono stati alti dirigenti della Banca nazionale: non membri del direttorio, bensì i vertici di Csr, la Cassa di sovvenzioni e risparmio.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 5 Luglio 201710:10

Le Borse in Europa sono tese per via delle rinnovate tensioni geopolitiche nella penisola sudcoreana, con le principali piazze del continente che però riescono a non perdere la bussola e restare ancorate ai prezzi di riferimento fissati in chiusura ieri.

Dopo che la Corea del Nord ha lanciato un missile in grado di raggiungere quasi la Costa Occidentale americana, i listini inglesi e tedeschi sono poco variati. Parigi cede lo 0,16% mentre Piazza Affari fa segnare un -0,08% a 21.014 punti al momento. L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 è in calo dello 0,45%.

Daniele Chicca 5 Luglio 201710:16

In una prova di forza e come rappresaglia per il test missilistico di Pyongyang gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno lanciato anche loro dei missili con una capacità e precisione notevole. L’obiettivo è stato quello di mandare un avvertimento a Kim Jong-un e enfatizzare la solidarietà che c’è tra Washington e Seul.

Daniele Chicca 5 Luglio 201710:30

Il settore dei servizi dell’intera area euro ha rallentato il passo ma continua ad attraversare una fase di espansione. A conferma di un trend positivo nel 2017, malgrado la frenata di giugno, l’indice Pmi dell’Eurozona ha registrato nel periodo aprile-giugno il miglior trimestre dal 2011.

Markit ha reso noto che il settore terziario ha visto un calo a quota 55,4 punti il mese scorso dopo i 56,3 di maggio. Le cifre hanno spinto in ribasso l’indice Pmi composito – che unisce l’andamento di manifatturiero e servizi nel privato – a quota 56,3 da 56,8. Il punteggio superiore a 50 è comunque indice di una fase di espansione. Le aziende hanno mostrato una maggiore fiducia che si è tradotta nella creazione di posti di lavoro.

Daniele Chicca 5 Luglio 201713:24

Questo è l’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa, che oggi riapre dopo la pausa per l’Independence Day. Il mercato è concentrato sui verbali della Fed. La banca centrale ha segnalato che è molto probabile che gli annunci sulla riduzione del bilancio da 4.500 miliardi di dollari verranno fatti alla riunione di settembre.

Daniele Chicca 5 Luglio 201713:25

In una prova di forza e come rappresaglia per il test missilistico intercontinentale di Pyongyang gli Usa e la Corea del Sud hanno lanciato anche loro dei missili con una capacità e precisione notevole. L’obiettivo è stato quello di mandare un avvertimento a Kim Jong-un e enfatizzare la solidarietà che c’è tra Washington e Seul.

Daniele Chicca 5 Luglio 201713:54

Borsa Milano è poco variata malgrado l’andamento positivo di alcune banche. L’andamento dei listini nel resto d’Europa è altrettanto fiacco:

Daniele Chicca 5 Luglio 201714:42

Per i trader di breve periodo, una mossa inaspettata da parte della Fed stasera quando verranno pubblicati i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria, potrebbe tradursi in notevoli guadagni, ma gli investitori di lungo periodo, invece, dovranno guardare alle proiezioni su almeno i prossimi 12 mesi. Lo dice Mati Greenspan, market analyst di eToro, che non si spiega anche come mai le ultime tensioni geopolitiche in Asia non hanno scalfito i mercati, poco variati oggi.

“Solitamente, quando si presenta un fattore di rischio come per esempio tensioni tra USA, Russia e Cina, ci aspettiamo di assistere ad una corsa per mettere in salvo i capitali o qualcosa di simile. Kim Jong Un ha appena dimostrato di avere il potenziale per lanciare un missile fino all’Alaska, eppure i mercati restano inspiegabilmente calmi”.

Alle 20 italiane la Fed pubblicherà i verbali della riunione di tre settimane fa. La banca centrale americana, insieme a altre banche centrali del mondo, si è sforzata recentemente di sottolineare che la crisi finanziaria del 2008 è ormai alle spalle e che è tempo di tornare a fare business as usual. Durante l’ultima riunione, i tassi sono stati alzati dello 0,25% all’1,25%, nonostante le performance dell’economia in generale non corrispondessero alle loro aspettative. Ci sarà una nuova riunione il 26 luglio e, secondo i mercati, non ci sono possibilità che si opti per un nuovo incremento dei tassi. Per quello bisognerà aspettare come minimo settembre.

Daniele Chicca 5 Luglio 201716:18

Si interrompe la striscia positiva più lunga da oltre cinque anni per il petrolio. I prezzi perdono due punti percentuali circa sui mercati oggi dopo che l’Opec ha comunicato un incremento delle esportazioni a giugno. I dati hanno depresso il sentiment.

Il contratto sul Brent inglese scambia a 48,24 dollari al barile al momento, per un calo del 2,76% rispetto alla chiusura di ieri. Il future analogo sul Wti americano cede il 3,35% a 45,54 dollari.

Daniele Chicca 5 Luglio 201716:26

In maggio gli ordini all’industria sono scesi per il secondo mese consecutivo negli Stati Uniti. La domanda registrata dalle fabbriche americane è calata dello 0,8% due mesi fa per il ribasso mensile più accentuato da novembre 2016.

Lo riporta il Dipartimento del Commercio Usa, secondo cui, escludendo la componente volatile del settore dei trasporti, gli ordini si sono contratti dello 0,3%. La domanda di aerei per uso civile è calata dell’11,6% dopo il -12,2% di aprile.

Daniele Chicca 5 Luglio 201716:30

Secondo Goldman Sachs i prezzi dei titoli Tesla saranno dimezzati tra sei mesi, per via dei problemi che la casa di auto elettriche incontrerà nel rispettare gli obiettivi di produzione dei nuovi modelli. Gli analisti della banca hanno reiterato il rating di Sell sulle azioni del gruppo guidato dal Ceo Elon Musk.

Goldman Sachs ha abbassato il prezzo obiettivo a sei mesi sui titoli Tesla a 180 dollari da $190: la revisione costituisce una riduzione del 49% rispetto ai valori della chiusura di lunedì scorso (martedì Wall Street è rimasta chiusa per le festività dell’Independence Day). Dopo mezz’ora di scambi Tesla cede il 5%.

Daniele Chicca 5 Luglio 201717:52

Chiusura negativa per i listini azionari europei con Piazza Affari che ha perso mezzo punto percentuale. In una seduta spenta, con rari spunti dal fronte macro e societario, a dettare i tempi è stato il petrolio che, perdendo più del -3%, ha spinto al ribasso i titoli del settore energetico. Deboli anche le banche con il comparto che perde quasi l’1%. Chiudono in ribasso Saipem, BPer, Banco BPM e Banca Mediolanum. Denaro invece su Yoox, STM e Leonardo.

Daniele Chicca 5 Luglio 201717:52

Le Borse Europee chiudono poco sopra la parità in una seduta poco volatile. Spinge in rialzo il settore retail Adidas, che chiude in cima all’Eurostoxx50. Bene anche Safran e Nokia. Male invece i titoli energetici e del comparto automotive. Deboli anche le utilities in uno scenario atteso di rialzo dei tassi. Le ultime tra le blue chip europee sono Total, Eni ed Enel.

Daniele Chicca 5 Luglio 201717:53

Sul valutario il cross euro dollaro continua a scambiare in trading range e al momento quota $1,133. Il dollaro sale contro l’Euro e si trova al massimo di circa due mesi nei confronti dello yen con gli investitori più ottimisti in attesa dei dati sul mercato del lavoro Usa di domani e venerdì. Gli strategist credono che i prossimi giorni potrebbero rappresentare un punto di rottura per il biglietto verde nel caso in cui i dati fossero particolarmente brillanti.

Daniele Chicca 5 Luglio 201717:54

Chiudiamo il live blog odierno con il protagonista (in negativo) di giornata: il petrolio. Il contratto Wti viaggia in forte ribasso a quota 45,40 dollari al barile. I prezzi del greggio risentono dell’aumento delle esportazioni Opec e del rafforzamento del dollaro, mettendo così fine alla serie di guadagni registrati negli ultimi otto giorni.