Laura Naka Antonelli pagina 264

Petrolio riduce i cali dopo pubblicazione scorte Usa

La crescita è inferiore a quella riportata nella serata di ieri dall’American Petroleum Institute, anche se al di sopra del rialzo di 1,6 milioni di barili attesi dagli analisti intervistati da Platts.

Faber: banche centrali viste come “il Messia”. Alert helicopter money

“Potrebbero inviare a voi, a Mr. Bloomberg, a me e a tutti, diciamo un assegno di $10.000, e sarebbe come gettare benzina sul fuoco…aiuterebbe l’economia?”

Banche italiane, Ue: “fondo Atlante non aggira norme su aiuti di Stato”

Ma una banca italiana in particolare è sotto i riflettori nella giornata di oggi. Secondo alcuni, sarebbe una banca che vale meno di zero.

Azionario e QE: l’analisi che spiega la menzogna Fed

Non solo droga: le manovre di Quantitative easing si sono rivelate una grande bugia. Stupefacente ingenuitĂ  degli investitori.

Banchiere italiano: “Bce è arrogante, costretti ad aumento capitale”

Sbotta il numero uno di Banco Popolare: “Questa è la stessa banca che sei mesi fa valeva 13 euro e oggi ne vale 6 per colpa dell’irrazionalitĂ  del mercato e del modo in cui questi signori si sono presentati”.

Forti acquisti sull’argento, vola al record in 10 mesi. Bene anche l’oro

Il rapporto oro/argento testa i minimi in cinque mesi.

Pensioni, Boeri: politica nasconde informazioni. Motivo? La paura di essere impopolari

Un chiaro invito al governo Renzi: “sicuramente il tema dell’uscita flessibile è un tema che va affrontato non fra cinque anni ma adesso”.

Def, tagliare tasse? AltolĂ  Corte dei Conti: “alzare prezzi, anche SanitĂ ”

All’indomani dell’alert di Bankitalia, il presidente della corte Raffaele Squitieri affronta la questione del “sistema delle agevolazioni”. E conferma i rischi al ribasso che pesano sul Pil.

Usa: brutte notizie per mercato edilizio, nuovi cantieri -8,8% a marzo

Occhio al grafico. Tonfo anche per i permessi di costruzione.

Migration Compact, proposta bond comuni bocciata da Germania

Non è una sorpresa dal momento che i tedeschi hanno sempre bocciato la soluzione di bond comuni, di eurobond, sia dall’esplosione della crisi dei debiti sovrani, quando la stessa sopravvivenza dell’euro – e anche di Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, ma non solo – era a rischio.