Daniele Chicca pagina 692
Complici le ultime informazioni sulla domanda proveniente dalla Cina e sulle scorte nel principale hub degli Stati Uniti, a Cushing in Oklahoma, i prezzi del petrolio si sono resi protagonisti di una bella rimonta nelle ultime sedute. Ieri le quotazioni dell’oro nero hanno fatto un balzo a un certo punto anche superiore al +5% dopo che
Rischio di contagio crediti inesigibili viene ritenuto minaccia maggiore a stabilitĂ del sistema finanziario globale. Bce controllerĂ liquiditĂ di Mps e Carige “tutti i giorni”.
Le autoritĂ monitoreranno abitudini, comportamenti, lavoro, hobby dei cittadini. Controllo totale delle masse come nelle peggiori societĂ distopiche.
A dicembre le stime sul Pil erano state alzate da Fitch, che aveva portato a +1,3% la previsione, dall’1,1% posto in precedenza come obiettivo da raggiungere per il 2016. Il governo Renzi aveva esultato per il miglioramento delle previsioni, ma l’entusiasmo non è durato che lo spazio di tre mesi.L’agenzia di rating ha rivisto all’1%
Migliorano i livelli di occupazione nel 2015 in Italia. Se da un lato i licenziamenti sono calati nel primo anno dall’introduzione del Jobs Act, la riforma del Lavoro fortemente voluta dal governo, i contratti a posto fisso sono cresciuti. Come già dimostrato da diverse analisi di giuristi ed economisti, è soprattutto merito degli sgravi fiscali
Ministro Infrastrutture vive su un altro pianeta. Non cita nomi di chi avrebbe espresso interesse. Critica invece nostra mancanza di “maturitĂ progettuale”.
Contratto sul Brent supera una soglia che non vedeva dai primi di dicembre. Aiutano le notizie macro arrivate dalla Cina e quelle sulle scorte dagli Usa.
Questa volta Mario Draghi non deluderà le grandi aspettative di mercato. Quasi tutti gli economisti interpellati dai media finanziari puntano sull’annuncio di nuove misure accomodanti straordinarie. Le aspettative stanno mettendo sotto pressione l’euro che scambia vicino a quota 1,0975 dollari. La moneta unica è ancora in rialzo dell’1% sul biglietto verde da inizio anno.In area
Approfittando della crisi dei rifugiati, Putin si sta servendo di una rete di comunicazioni “per alimentare la rabbia e scatenare rivolte politiche” contro la Cancelliera.
A Bruxelles si decide il futuro dell’Unione. Merkel non ha un piano B: “è il nostro dannato compito”. Balcani polveriera. Si rischia catastrofe umanitaria.