Daniele Chicca pagina 693
Secondo la Banca dei regolamenti internazionali gli investitori hanno perso fiducia nelle capacità di banche centrali e governi di disinnescare un’altra crisi.
In dieci anni le vendite dei quotidiani nelle edicole italiane sono crollate del 25-45%. È un trend negativo che i gruppi editoriali tradizionali non possono più ignorare. Molti grandi quotidiani stranieri, come The Independent e The Guardian hanno preso in considerazione l’idea di non andare più in stampa ma vivere solo delle loro edizioni in
Prezzi in rimonta da metà febbraio. Ma sono troppi i rischi e i venti contrari. E non è detto che congelamento produzione deciso dall’Opec abbia successo.
Banca greca ora chiede 0,15% per chi vuole mettere al sicuro tagli grossi prima che spariscano dalla circolazione. Intanto terzo piano di aiuti ad Atene è a rischio.
Alla prossima riunione di politica monetaria della Bce prevista giovedì a Francoforte, gli analisti di Lombard Odier Investment Managers si aspettano di vedere tassi di interesse negativi ancora maggiori e l’adozione, da parte di Draghi, di una strategia accomodante con un potenziale taglio dei tassi di 20 punti base.Nel contesto del Quantitative Easing, “portata e
Progetto per la costruzione del reattore nucleare in Inghilterra controverso e costoso. CFO Piquemal teme per l’impatto sulle finanze del colosso statale francese.
Emergono differenze sostanziali nei documenti di Audizione pubblicati dai due principali soggetti interessati alla riforma: Federcasse e Banca d’Italia.
Bce impone i suoi diktat a un sistema malato fatto di pericolosi intrecci tra manager e imprenditori. Per tante rimane da risolvere nodo sofferenza bancarie.
Volatilità ai minimi. Mercato derivati scommette su nuove manovre espansive delle banche centrali (anche tassi negativi). Telecom: AD Patuano rischia di perdere il posto.
Se saltano aumento di capitale o trasformazione in Spa con successivo sbarco in Borsa, la banca rischia il commissariamento. Procura indaga su attività “deviate”.