Tassi Bce, c’è spazio per un ulteriore taglio di 20-25 punti base

7 Marzo 2016, di Daniele Chicca

Alla prossima riunione di politica monetaria della Bce prevista giovedì a Francoforte, gli analisti di Lombard Odier Investment Managers si aspettano di vedere tassi di interesse negativi ancora maggiori e l’adozione, da parte di Draghi, di una strategia accomodante con un potenziale taglio dei tassi di 20 punti base.

Nel contesto del Quantitative Easing, “portata e durata saranno di importanza cruciale e ci aspettiamo una crescita di entrambi. Le parole di Draghi, compreso il modo in cui saranno implementati i tassi negativi, saranno essenziali”, secondo Salman Ahmed, Global Strategist del broker.

“Come reazione, i mercati proseguiranno la tendenza di nipponizzazione, in particolare i bund tedeschi”. I bond decennali giapponesi hanno iniziato a entrare in territorio negativo ed è solo questione di tempo prima che questo avvenga anche in Europa. “Qui, infatti, i rendimenti sono già bassi, ma rispetto al Giappone c’è ancora spazio per un ulteriore calo di 20-25 basis point”.

Detto questo, se Mario Draghi dovesse deludere i mercati e si verificasse un sell-off nei mercati obbligazionari europei, “considereremmo la situazione temporanea, vista la gravità sottostante nel mercato dei tassi, che punta ancora al ribasso data l’incidenza di disinflazione/deflazione.”