Riunione Bce si avvicina: euro sotto pressione

7 Marzo 2016, di Daniele Chicca

Questa volta Mario Draghi non deluderà le grandi aspettative di mercato. Quasi tutti gli economisti interpellati dai media finanziari puntano sull’annuncio di nuove misure accomodanti straordinarie. Le aspettative stanno mettendo sotto pressione l’euro che scambia vicino a quota 1,0975 dollari. La moneta unica è ancora in rialzo dell’1% sul biglietto verde da inizio anno.

In area euro ormai undici paesi sono in una fase di deflazione e quasi dovunque i paesi hanno un tasso di disoccupazione a due cifre nonostante le ultime manovre ultra espansive della Bce. Sono problemi che non verranno quindi risolti con le decisioni prese durante una riunione, benché esse parlino di un potenziamento di portata e durata del programma di Quantitative Easing e di un ulteriore taglio dei tassi di deposito già negativi. L’unica cosa certa è probabilmente che sui mercati valutari l’euro ne uscirà indebolito.