Daniele Chicca pagina 679
Credito cooperativo verso l’estinzione. La principale responsabilità è di coloro che sono ai vertici del credito cooperativo da oltre 30 anni, ma la politica del Pd ha contribuito allo sfascio.
Non si sa bene come, ma la Bce andrà ancora avanti con le politiche ultra espansive, forse persino ricorrendo all’helicopter money, dicono alcuni. In qualche modo lo farà e lo deve fare, anche perché la probabilità di raggiungere il target dell’inflazione vicina al 2%, anche su un orizzonte quinquennale, è bassa.Secondo il Fixed Income Fund
Il Tesoro ha collocato tutti e tre i miliardi previsti nell’asta di Ctz a due anni di oggi. Il rendimento è risalito ma con un valore di -0,063%, il tasso rimane saldamente in territorio ancora negativo. I tre miliardi piazzati sono nella parte alta della forchetta prevista dal ministero dell’Economia. Il rendimento medio era stato
Pesa rafforzamento dollaro e contemporaneo indebolimento delle materie prime. Crescono chance rialzo tassi Usa ad aprile. Alert volatilitĂ prima di Pasqua.
Il motivo per cui i prezzi del petrolio sono calati nettamente da ieri è presto detto: 31 milioni di barili di scorte inutilizzate entreranno presto nel mercato. Sono i calcoli effettuati da Deutsche Bank. Il mercato fino a ieri non scontava questo incremento imminente dell’offerta, previsto per i prossimi mesi. Le promesse dell’Opec non saranno
Dopo quelle negative del bollettino della Bce, arrivano nel complesso notizie positive dal fronte macro italiano. Nel primo mese dell’anno, quando Mario Draghi non aveva ancora annunciato le nuove misure di stimolo straordinarie, il fatturato dell’’industria italiana, al netto della stagionalità , ha registrato un miglioramento dell’’1% rispetto a dicembre 2015, con variazioni positive sia sul
Isis ha addestrato e inviato in Europa circa 400 combattenti, Turchia aveva fermato kamikaze prima che colpisse, ma poi era stato rilasciato. Sale bilancio dei morti.
Dopo che il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato all’ostruzionismo è stato tutto in discesa alla Camera per il passaggio del decreto sulle banche. Il governo ha così incassato la fiducia dell’Aula sulla garanzia dello Stato sulle sofferenze bancarie e sulla riforma del credito cooperativo. I voti a favore sono stati 351 e 180 i voti
Anche se rimane preliminare, è arrivato il via libera della Bce e dei consigli alla fusione tra Banco Popolare e Pop Milano. Nasce così la terza banca italiana, un colosso da 170 miliardi di euro. I due gruppi ieri sera avevano spedito a Francoforte alcuni ultimi chiarimenti sull’operazione.Secondo il presidente del Banco Popolare, Carlo Fratta
Le parole al vetriolo del membro con diritto di voto del board di politica monetaria Usa affossano i listini. Aumenta rischio di ammutinamento alla Federal Reserve.