Schroders: “la Bce deve fare di più”

24 Marzo 2016, di Daniele Chicca

Non si sa bene come, ma la Bce andrà ancora avanti con le politiche ultra espansive, forse persino ricorrendo all’helicopter money, dicono alcuni. In qualche modo lo farà e lo deve fare, anche perché la probabilità di raggiungere il target dell’inflazione vicina al 2%, anche su un orizzonte quinquennale, è bassa.

Secondo il Fixed Income Fund Manager di Schroders la Bce attuerà nuove politiche accomodanti, pur senza toccare i tassi di interesse coma ha annunciato Mario Draghi. Probabilmente non ricorrerà troppo allo strumento del tasso sui depositi, spiega Gareth Isaac, e per questioni pratiche eviterà di mandare i tassi di riferimento in negativo.

“Perseguire una politica di tassi di interesse negativi non funzionerebbe nel lungo termine, in quanto incoraggerebbe gli investitori ad accumulare liquidità. Inoltre, con tassi eccessivamente negativi, il costo pagato per depositare liquidità internamente potrebbe risultare notevolmente inferiore a quello dovuto per depositare fondi presso la Bce”.

Sui mercati, gli analisti si aspettano che le obbligazioni societarie investment grade continuino a mettere a segno performance solide da qui in avanti. Gli spread sul credito dovrebbero restringersi, mentre gli investitori dovrebbero orientarsi verso asset societari con rendimenti più elevati. Questo impatto è stato positivo anche per i mercati azionari, dato che il costo del capitale è migliorato.