Daniele Chicca pagina 461
Investitori a nervi tesi. Nuovo ordine mondiale con Trump presidente Usa. Generali, Intesa Sanpaolo ha detto che non sta preparando un’offerta di concambio
L’Ue è rimasta delusa dall’atteggiamento temporeggiatore del governo sulla manovra correttiva da 3,4 miliardi chiesta da Bruxelles. Durante il question time al Senato ieri, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha tentato un riappacificamento, comunicando che le misure di aggiustamento dei conti pubblici (0,2% del Pil) verranno adottate al più tardi entro fine aprile, probabilmente
Gli Stati Uniti non hanno intenzione di fare concessioni alla Russia: nonostante il buon rapporto tra Trump e Putin, l’approccio nei confronti della Russia per il ruolo svolto nel conflitto dell’Ucraina orientale non cambia con l’arrivo della nuova amministrazione a Washington. La condanna alla Russia e le sanzioni economiche continueranno finché proseguirà quella che l’Occidente
Le politiche commerciali di stampo protezionista del Presidente Usa Donald Trump preoccupano gli analisti di JP Morgan, che puntualizzano come il mercato sia diventato troppo compiacente e non valuti a dovere i rischi che un simile cambiamento potrebbero avere per le imprese Pmi. È alla luce di questi calcoli e ragionamenti sugli eventuali scombussolamenti degli
Presidente Usa minaccia congelare fondi all’ateneo. Centinaia di studenti hanno bloccato la conferenza di un controverso editorialista sostenitore di Trump.
Presidente Bce: fuori dall’euro i paesi che non hanno fatto i compiti sulle riforme (come l’Italia) non avrebbero vantaggi con il tasso di cambio flessibile.
Nel giro di otto anni la montagna è quadruplicata di massa, mentre il rapporto tra sofferenze lorde e impieghi bancari è aumentato di più di quattro volte.
Disoccupazione giovanile ha superato il 40% ma non bisogna disperare. Ecco le 5 caratteristiche su cui puntare, secondo FourStars, per essere assunti quest’anno.
Anche Bosch pagherà un indennizzo molto caro ai clienti americani che hanno comprato auto Volkswagen per risarcirli delle conseguenze dello scandalo dieselgate dei motori truccati. L’intesa, stretta alla corte federale di San Francisco (la stessa che segue le cause contro il gruppo tedesco), prevede un esborso complessivo di 327,5 milioni di dollari, pari a 303,6
Il sistema dei contributi è sul lastrico un po’ ovunque: sta per esplodere la bomba delle pensioni.