Ue, conti pubblici: Padoan promette tagli spesa e altra austerity prima di aprile
L’Ue è rimasta delusa dall’atteggiamento temporeggiatore del governo sulla manovra correttiva da 3,4 miliardi chiesta da Bruxelles. Durante il question time al Senato ieri, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha tentato un riappacificamento, comunicando che le misure di aggiustamento dei conti pubblici (0,2% del Pil) verranno adottate al più tardi entro fine aprile, probabilmente anche prima della finanziaria, ossia del Documento di economia e finanza.
In una lettera dell’Italia all’Ue il governo Gentiloni aveva definito “allarmante” la possibilità di incorrere in una procedura di infrazione del deficit. Per scongiurare una tale procedura punitiva, l’Italia ha promeso all’Europa maggiori entrate da imposte indirette e nuovi tagli alla spesa pubblica. Ieri Padoan ha inoltre escluso categoricamente la possibilità che ci possa essere un aumento dell’Iva prima del previsto, ma il governo ha pronto un pacchetto di misure di lotta all’evasione tra gli interventi promessi a Bruxelles per correggere il deficit strutturale del 2017.
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Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.