Usa: sanzioni a Iran e anche Russia, finché non restituisce Crimea all’Ucraina

3 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Gli Stati Uniti non hanno intenzione di fare concessioni alla Russia: nonostante il buon rapporto tra Trump e Putin, l’approccio nei confronti della Russia per il ruolo svolto nel conflitto dell’Ucraina orientale non cambia con l’arrivo della nuova amministrazione a Washington. La condanna alla Russia e le sanzioni economiche continueranno finché proseguirà quella che l’Occidente definisce “occupazione” della Crimea. Lo ha chiarito l’ambasciatrice americana Nikki Haley prlando all’Onu.

Il governo Trump ha intenzione di migliorare i rapporti con Mosca. “Tuttavia, ha sottolineato Haley, la grave situazione in Ucraina orientale richiede una chiara e forte condanna delle azioni russe”. L’ambasciatrice ha aperto le sue considerazioni al Consiglio di sicurezza Onu definendo “spiacevole” il fatto che la sua prima apparizione nell’organo esecutivo del Palazzo di Vetro dovesse essere dedicato alla “condanna delle azioni aggressive” della Russia.

Anche la politica Usa rispetto all’Iran rimane inalterata, ma questo era più prevedibile.