Daniele Chicca pagina 438
Le vendite colpiscono anche Piazza Affari in una seduta negativa per l’Europa dopo i cali di Wall Street. Gli ordini di Sell nella mattinata sono concentrati soprattutto su petroliferi e alcuni singoli titoli come STM, mentre il comparto bancario si muove in controtendenza con un progresso di circa mezzo punto percentuale (indice settoriale italiano) aspettando
Nonostante la riunione della Bce, sui mercati finanziari l’evento più importante del giorno riguarda il petrolio, i cui prezzi da ieri hanno preso con decisione la strada dei ribassi. Il valore del greggio Wti è sceso in area 50 dollari al barile e ora gli analisti iniziano a temere l’arrivo di una “tempesta perfetta”. Le
Emmanuel Macron passa in testa anche al primo turno: questo dicono gli ultimi sondaggi sulle elezioni presidenziali in Francia, che danno il leader del movimento centrista europeista “En Marche!” al primo posto con un 26% dei consensi. A favore di Marine Le Pen, sua sfidante più attrezzata, nel voto del 23 aprile ci sarebbero al
Visti i dati sull’inflazione e l’esplosione del bilancio della banca centrale, Draghi non ha scelta: deve iniziare a discutere ridimensionamento del piano di acquisto di bond.
Petrolio: in arrivo tempesta perfetta. LiquiditĂ prosciugata sui mercati monetari: Fed potrebbe tornare sui suoi passi? Draghi costretto a parlare di tapering.
Gli investimenti non possono essere sottoposti ad un irrazionale principio di austerità che, anziché lenire, aggrava i malanni di un Paese.
Ricapitalizzazione in dubbio, Ue potrebbe dire di no. JP Morgan consiglia di sbarazzarsi delle obbligazioni senior in portafoglio.
Le autorità del paese centro americano hanno deciso di cancellare le licenze di esportare zucchero negli Stati Uniti. Il Messico è il primo fornitore della sostanza cristallina in Usa.
Con l’avvicinarsi delle elezioni in Francia, con tutti i rischi che queste comportano, la Banca nazionale si troverĂ costretta a prendere una decisione difficile.
Le scorte di petrolio sono salite di ben 8,209 milioni di unitĂ la settimana scorsa negli Stati Uniti, mentre le attese erano per un aumento di 2 milioni di barili. I dati precedenti evidenziavano un incremento di 1,501 milioni di barili. Si tratta della nona settimana di rialzi di fila. In questo momento le scorte