Mercati: Bce senza scelta, yuan mette a nudo Fed, petrolio alla deriva

9 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Il tonfo del petrolio, il più pesante in oltre un anno di tempo, rischia di produrre effetti collaterali su tutti i mercati finanziari, con alcuni analisti che avvertono dell’arrivo di una “tempesta perfetta”. Il tutto mentre gli investitori rischiano di essere turbati dalle ultime novità di politica monetaria. La Bce, secondo Pimco, non ha altra scelta se non quella di iniziare ad affrontare il discorso della prossima riduzione delle misure di allentamento monetario straordinarie. L’exit strategy per funzionare dovrebbe ricalcare quella della Fed. A proposito dell’altra grande banca centrale, quella statunitense, non può più tornare indietro sul rialzo dei tassi ormai annunciato. Anche se forse dovrebbe.

Sul valutario si segnala infatti il ribasso dello yuan ai minimi dell’anno, in un contesto di liquidità prosciugata nei mercati monetari in Cina. L’andamento preoccupa le autorità cinesi e del resto del mondo ma non dovrebbe essere sufficiente a convincere la Federal Reserve a rimandare il taglio dei tassi, previsto ormai per la prossima settimana. Il mercato ritiene che le possibilità di una stretta monetaria, la terza in dieci anni, siano al 100%. Quanto alla Bce, oggi non dovrebbe apportare modifiche ai piani di politica monetaria, ma sarà interessante vedere cosa Mario Draghi dirà dopo che aver reso note le nuove stime su crescita e inflazione. I tassi interbancari (overnight) in yuan offshore sono balzati di 142 punti base ai massimi di un mese.

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Daniele Chicca 9 Marzo 20179:26

Secondo un’analisti di Pimco, oggi la Bce non ha altra scelta se non quella di iniziare a discutere dei modi e dei tempi per ridurre la portata del piano di Quantitative Easing, la cui scadenza è prevista per fine 2017. Il programma di acquisto di titoli di Stato e societari da mille miliardi di euro, che compie due anni questa settimana, ha contribuito a gonfiare il bilancio della banca centrale dell’Eurozona, come si vede bene nel grafico riportato dal Financial Times.

Daniele Chicca 9 Marzo 20179:27

Secondo un’analisti di Pimco, oggi la Bce non ha altra scelta se non quella di iniziare a discutere dei modi e dei tempi per ridurre la portata del piano di Quantitative Easing, la cui scadenza è prevista per fine 2017. Il programma di acquisto di titoli di Stato e societari da mille miliardi di euro, che compie due anni questa settimana, ha contribuito a raddoppiare il bilancio della banca centrale dell’Eurozona, come evidenzia un grafico riportato dal Financial Times.

Daniele Chicca 9 Marzo 20179:28

Secondo un’analisi di Pimco, oggi la Bce non ha altra scelta se non quella di iniziare a discutere dei modi e dei tempi per ridurre la portata del piano di Quantitative Easing, la cui scadenza è prevista per fine 2017. Il programma di acquisto di titoli di Stato e societari da mille e 500 miliardi e di euro, che compie due anni questa settimana, ha contribuito a raddoppiare il bilancio della banca centrale dell’Eurozona.

Daniele Chicca 9 Marzo 20179:57

Avvio in sordina per le principali Borse europee. Madrid è piatta, il listino FTSE londinese fa -0,3%, il Dax di Francoforte -0,4%, il Cac parigino -0,1% e il Ftse MIB milanese -0,3%.

Daniele Chicca 9 Marzo 20179:59

Sul valutario l’euro scambia in questo momento in area 1,0546 dollari dopo aver toccato i minimi intraday a quota $1,.0520. La domanda è molto alta ma i ribassisti sono sempre in agguato Tutti gli occhi sono chiaramente puntati sulla riunione della Bce e quello che dirà Mario Draghi in conferenza stampa: l’appuntamento è per le 14.30.

Daniele Chicca 9 Marzo 20179:59

Sul valutario l’euro scambia in questo momento in area 1,0546 dollari dopo aver toccato i minimi intraday a quota $1,0520. La domanda è molto alta ma i ribassisti sono sempre in agguato Tutti gli occhi sono chiaramente puntati sulla riunione della Bce e quello che dirà Mario Draghi in conferenza stampa: l’appuntamento è per le 14.30.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:04

Ma sui mercati l’evento più allarmante riguarda da ieri il prezzo del petrolio. Il valore è sceso in area 50 dollari al barile la vigilia e gli analisti iniziano a temere l’arrivo di una “tempesta perfetta”. Le quotazioni sono ai minimi di un mese e se dovessero violare al ribasso la soglia psicologica dei 50 dollari, la diga si romperebbe, dando la stura alle vendite.

A innescare i ribassi sono state le ultime cifre macro, con le scorte di petrolio settimanali che sono cresciute per il nono periodo di fila, una notizia che secondo gli analisti è giunta nel momento sbagliato. L’ammontare di barili di petrolio non venduti è aumentato a un nuovo record, forte di un balzo di 8,2 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. L’incremento è stato di più di quattro volte superiore alle stime.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:47

A Piazza Affari i titoli STM cedono più del 5% stamattina sfiorando i minimi intraday di 13,90 euro, dopo che ieri avevano raggiunto i massimi dal 2007 a quota 14,85 euro. I trader citano motivi tecnici, con le prese di profitto che prendono d’assalto il gruppo di chip italo francese. Dai minimi in area 4,75 euro testati l’estate del 2016, il prezzo del titolo è salito di oltre il +200% quindi era normale attendersi una correzione su una resistenza chiave come quella di area 14,85.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:47

Le Borse europee continuano a scambiare in ribasso.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:48

I due future sul petrolio rimbalzano dopo il tonfo del -5% subito ieri e innescato dal balzo sorprendente delle scorte di greggio settimanali registrate negli Stati Uniti.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:49

In Asia la Borsa giapponese ha terminato gli scambi in rialzo, con l’indice Nikkei 225 che si è portato sui 19.318,58 punti, grazie a un progresso dello 0,34%.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:51

Alla Borsa di Milano l’attenzione degli operatori è anche rivolta ai conti di bilancio societari di Azimut e di MPS, tra le grandi, e di quelli di Aeffe, Autogrill, Banca Profilo, Brunello Cucinelli, Datalogic, Dea Capital, ERG, Falck Renewables, Gefran, RAI Way e First Capital, tra i gruppi a capitalizzazione più contenuta.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:52

Le vendite a Piazza Affari sono concentrate soprattutto su petroliferi e tecnologici come STM, mentre il comparto bancario si muove in controtendenza con un progresso di circa mezzo punto percentuale aspettando la trimestrale della terza banca d’Italia, MPS.

Ieri Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del MEF, ha dichiarato che sono in corso trattative con la Commissione Europea per estendere di altri 18 mesi la garanzia pubblica sulla cartolarizzazione di sofferenze bancarie (Gacs) in scadenza questa estate. Intesa, Unicredit e Mediobanca sono tra i titoli più richiesti quest’oggi.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:52

Le vendite a Piazza Affari sono concentrate soprattutto su petroliferi e tecnologici come STM, mentre il comparto bancario si muove in controtendenza con un progresso di circa mezzo punto percentuale aspettando la trimestrale della terza banca d’Italia, MPS.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:54

I titoli dell’olandese AkzoNobel scambiano in buon rialzo alla Borsa di Amsterdam dopo che il gruppo ha rispedito al mittente l’offerta della concorrente americana PPG Industries.

Daniele Chicca 9 Marzo 201710:55

Le vendite a Piazza Affari sono concentrate soprattutto su petroliferi e tecnologici come STM, mentre il comparto bancario si muove in controtendenza con un progresso di circa mezzo punto percentuale aspettando la trimestrale della terza banca d’Italia, MPS.

Ieri Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del MEF, ha dichiarato che sono in corso trattative con la Commissione Europea per estendere di altri 18 mesi la garanzia pubblica sulla cartolarizzazione di sofferenze bancarie (Gacs) in scadenza questa estate. Intesa, Unicredit e Mediobanca sono tra i titoli più richiesti.

Daniele Chicca 9 Marzo 201711:03

Le vendite a Piazza Affari sono concentrate soprattutto su petroliferi e tecnologici come STM, mentre il comparto bancario si muove in controtendenza con un progresso di circa mezzo punto percentuale aspettando la trimestrale della terza banca d’Italia, MPS.

Ieri Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del MEF, ha dichiarato che sono in corso trattative con la Commissione Europea per estendere di altri 18 mesi la garanzia pubblica sulla cartolarizzazione di sofferenze bancarie (Gacs) in scadenza questa estate. Intesa, Unicredit e Mediobanca sono tra i titoli più richiesti.

Daniele Chicca 9 Marzo 201711:15

Rimanendo sempre nel capitolo ‘hot stocks’ di giornata, i titoli Carrefour cedono più del 3,5% stamani dopo che il gigante dei supermercati francese ha riportato un calo del profitto operativo di quasi il 4% nel 2016, sotto le stime degli analisti.

Carrefour ha citato la debolezza del business ‘core’ in Francia, dove l’utile operativo si è contratto di più del 13%. Questo ha influito negativamente sui conti generali. Il secondo maggiore gruppo al mondo nella grande distribuzione prevede che i ricavi crescano del 3-5% nel 2017. Il dividendo è stato confermato a 790 centesimi per azione.

Daniele Chicca 9 Marzo 201712:34

Le Borse principali cinesi hanno chiuso tutte in ross, appesantite dalla flessione dei titoli energetici, effetto del brusco deprezzamento del petrolio. I prezzi del greggio sono tornati di nuovo a perdere quota, e ora i contratti Wti scambiano sotto i 50 dollari al barile.

A Hong Kong l’indice Hang Seng ha lasciato sul terreno l’1,18% chiudendo a 23.501 punti; a Shanghai l’indice composito ha ceduto lo 0,74% a 3.216 punti; a Shenzhen, l’indice composite a perduto lo 0,73% a 2.009 punti. L’indice europeeo EuroStoxx 600 perde circa il meno 0,3%.

Daniele Chicca 9 Marzo 201712:35

Le Borse principali cinesi hanno chiuso tutte in ross, appesantite dalla flessione dei titoli energetici, effetto del brusco deprezzamento del petrolio. I prezzi del greggio sono tornati di nuovo a perdere quota, e ora i contratti Wti scambiano sotto i 50 dollari al barile.

A Hong Kong l’indice Hang Seng ha lasciato sul terreno l’1,18% chiudendo a 23.501 punti; a Shanghai l’indice composito ha ceduto lo 0,74% a 3.216 punti; a Shenzhen, l’indice composite a perduto lo 0,73% a 2.009 punti. L’indice europeeo EuroStoxx 600 perde -0,3%.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:03

A Piazza Affari sempre molto richieste le azioni Parmalat, che salgono del 5,7% a 3,03 euro intorno a mezzogiorno, sopra il nuovo prezzo dell’Opa di Lactalis che, proprio stamani, ha annunciato un ritocco al rialzo da 2,8 a 3 euro.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:04

In fondo al listino Ftse MIB non sorprende trovare i titoli del comparto energetico, zavorrati dal calo sotto i 50 dollari al barile dei prezzi sul petrolio Wti. Dopo che ieri i dati sulle scorte di greggio hanno mostrato una crescita più di tre volte superiore alle attese negli Stati Uniti, Eni cede l’1,35%. In calo anche Tenaris (-2,6%) e Saipem (-1,92%).

Telecom Italia arretra di mezzo punto percentuale circa. Sui corsi del titolo gravano le prospettive dell’ingresso, entro fine anno, di una grande concorrente come Iliad nel mercato italiano del ‘mobile’.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:07

Tra gli altri mercati, l’oro è in calo del 3,4% nelle ultime sette sedute.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:10

Secondo gli analisti di Ubs, Draghi – che parlerà tra meno di un’ora e mezza – resisterà alle pressioni della Germania per incominciare a ridurre il piano di Quantitative Easing già da quest’anno, ma dall’anno prossimo il processo di tapering dovrebbe venire avviato e il graduale percorso di uscita dalle misure straordinarie di allentamento monetario dovrebbe durare 6-9 mesi nel 2018. Il primo rialzo dei tassi non si concretizzerà prima del 2019.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:24

I future sui principali indici di Borsa dicono che la seduta sarà debole in avvio. Ieri il Dow Jones e l’S&P 500 hanno chiuso in rosso mentre il Nasdaq è riuscito ad archiviare la giornata sopra i livelli di parità. Oggi tutti e tre i listini dovrebbero aprire gli scambi in ribasso.

Daniele Chicca 9 Marzo 201713:29

Le quotazioni del petrolio sono scese su livelli che non venivano testati dalla fine di novembre 2016.

Daniele Chicca 9 Marzo 201714:39

Dopo che la Bce ha mantenuto invariato allo zero il costo del denaro e al -0,4% il tasso sui depositi, mentre quello marginale rimane allo 0,25%. l’euro si è leggermente indebolito sul dollaro, prima di recuperare in fretta il terreno perso per strada.

La banca ha detto che i tassi dovrebbero restare sui livelli attuali o più bassi per un periodo prolungato”. I bond dell’area periferica cedono quota dopo aver ricevuto tali indicazioni. Ora ha preso la parola Mario Draghi e gli equilibri sui mercati potrebbero cambiare.

Daniele Chicca 9 Marzo 201714:46

Le Borse europee intanto hanno ridotto le perdite dopo che Draghi ha salutato con favore il miglioramento dei livelli occupazionali che stanno facendo bene ai redditi delle famiglie e pertanto alimentando le spese al consumo.

Daniele Chicca 9 Marzo 201714:49

Uno sguardo alla variazione delle aspettative sull’inflazione in Eurozona dopo le revisioni annunciate oggi da Draghi.

Daniele Chicca 9 Marzo 201714:52

Le aspettative di inflazione in area euro sono state riviste così: nel 2017 sono salite dall’1,3% all’1,7% per i prezzi al consumo, nel 2018 sono cresciute dall’1,5% all’1,6% e nel 2019 all’1,7% (stime invariate). Il board continuerà a guardare ai cambiamenti di prezzo per verificare che non ci siano impolicazioni sulla stabilità dei prezzi a medio termine. Le politiche di accomodamento monetario straordinarie sono ancora appropriate, secondo Draghi.

Daniele Chicca 9 Marzo 201714:59

Il rendimento decennale dei Bund ha toccato i massimi di un mese.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:03

Lo spauracchio deflazione è sparito e di conseguenza la Bce ha rimosso la frase sulle promesse di “usare tutti gli strumenti a disposizione” dalle dichiarazioni introduttive di Mario Draghi durante la conferenza stampa successiva alla riunione di politica monetaria. La decisione sta aiutando la sterlina sui mercati valutari.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:05

È l’unico accenno da falco in una conferenza altrimenti da colomba. In seguito all’annuncio di Draghi sulla rimozione della frase che prometteva l’uso di “tutti gli strumenti a disposizione”, l’euro si rafforza sui massimi di giornata.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:08

I mercati azionari recuperano, con Piazza Affari che ora è positiva. Intorno alle 15 il listino Ftse MIB ha superato per la prima volta in giornata la parità. 

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:09

I mercati azionari recuperano, con Piazza Affari che ora è positiva. Intorno alle 15 il listino Ftse MIB ha superato per la prima volta in giornata la parità. I titoli più richiesti sono Snam, Moncler e le banche.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:13

Dopo aver violato quota 50 dollari, i contratti sul petrolio Wti sono scesi anche sotto i 49 dollari al barile.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:21

Draghi dice che la Bce monitora con attenzione eventuali distorsioni nelle oscillazioni del mercato obbligazionario tedesco. Il presidente della Banca centrale dice che i Bund a breve termine vengono giudicati beni sicuri e che investire nel 2 anni è come depositare denaro presso la Bce.

Il rendimento decennale dei Bund sale di 4 punti base.

Daniele Chicca 9 Marzo 201715:28

L’euro guadagna circa mezzo punto percentuale a quota a 1,0599 dollari, ma in settimana è in calo di circa 8 punti base.

Daniele Chicca 9 Marzo 201716:17

Anche se l’euro prosegue la sua corsa, per gli analisti sul valutario di ING, la moneta unica è destinata a scendere in area $1,0450 nei prossimi giorni. Oggi la moneta condivisa è salita ai massimi intraday di 1,0617 dollari, in netto rialzo rispetto agli 1,0542 dollari fatti segnare ieri in chiusura. Il livello toccato questo pomeriggio è il valore più alto da venerdì scorso.

Draghi ha chiarito che non c’e più lo stessa necessità di agire con urgenza con nuove misure di stimolo monetario e ha rivelato che non ci sono state discussioni in seno al board della Bce circa la possibilità di avviare un nuovo round di prestiti di favore da concedere alle banche, i cosiddetti LTRO.

Daniele Chicca 9 Marzo 201716:35

I mercati, specie quelli obbligazionari e valutari, sembrano accontentarsi delle poche dichiarazioni da falco pronunciate da Draghi e dei suoi toni ottimisti sulla ripresa di economia e lavoro. Così almeno dicono i trend di euro e bond.

La moneta unica continua la sua risalita mentre i rendimenti dei bond europei scambiano sui massimi di seduta. I tassi hanno iniziato a crescere intorno alle 14.35, immediatamente dopo che Draghi ha detto che c’è meno un “senso di urgenza” riguardo alle misure di allentamento monetario eterodosse.

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Daniele Chicca 9 Marzo 201716:39

I mercati, specie quelli obbligazionari e valutari, sembrano accontentarsi delle poche dichiarazioni da falco pronunciate da Draghi e dei suoi toni ottimisti sulla ripresa di economia e lavoro. Così almeno dicono i trend di euro e bond. I tassi sulla parte a lungo termine sono in rialzo ma il Bund a 2 anni rimane ancora sotto pressione, con un rendimento di -0,85%).

La moneta unica continua la sua risalita mentre i rendimenti dei bond europei scambiano sui massimi di seduta. I tassi hanno iniziato a crescere intorno alle 14.35, immediatamente dopo che Draghi ha detto che c’è meno un “senso di urgenza” riguardo alle misure di allentamento monetario eterodosse.

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Daniele Chicca 9 Marzo 201716:41

A Wall Street l’avvio è leggermente negativo. Come del resto anche altrove oggi, pesa il calo del settore energetico.

Daniele Chicca 9 Marzo 201716:42

Con il petrolio che ha ripreso a calare di prezzo, il settore energetico è stato finora da inizio anno il peggiore in termini di performance dell’intero listino della Borsa americana. Il comparto ha perso più del 9% negli ultimi tre mesi, in sintonia con i future sul greggio.

Daniele Chicca 9 Marzo 201716:43

Con il petrolio che ha ripreso a calare di prezzo, il settore energetico è stato finora da inizio anno il peggiore in termini di performance dell’intero listino della Borsa americana. Il comparto ha perso più del 9% negli ultimi tre mesi, in sintonia con il calo dei future sul greggio.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:32

L’idea che la Bce potrebbe prendere in considerazione l’idea di mettere fine al piano di QE, anche se non se ne parlerà prima della riunione di giugno, sta dando carburante al settore bancario, che in Europa guadagna oltre un punto percentuale.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:35

Aggiornamento rapido dagli altri mercati: il future sul petrolio Wti è ancora in forte calo a 49 dollari al barile. I prezzi del greggio sono sempre puniti dall’incremento record delle scorte in Usa. 

Sul Forex, il cambio euro dollaro scambia poco variato a quota $1,057 dopo essere salito sui massimi da venerdì scorso. Durante la conferenza stampa del presidente della Bce Mario Draghi, l’euro ha imboccato la strada del rialzi per salire fino oltre la soglia di $1,06 sul dollaro dopo un massimo a 1,0615 dollari.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:40

Piazza Affari chiude la giornata in rialzo. Il Ftse Mib segna +0,46%. Volano in cima al listino italiano Poste e Pop Emilia, seguite da Ubi Banca, Mediobanca e Intesa Sanpaolo. In netto calo i titoli petroliferi, in scia all’andamento dei prezzi del greggio. Vendite anche su Azimut Holding, che ha riportato risultati deludenti nel 2016. Perdono terreno anche Fca – in linea con l’intero settore a livello europeo – e STM.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:41

Positiva è stata anche la chiusura delle Borse europee principali con l’eccezione della Borsa di Londra che ha pagato un rafforzamento della sterlina. 

L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 che guadagna il +0,6%. Brillano i bancari. In forte rialzo anche Vivendi, Adidas, Orange e Unilever. Il settore automotive risente dei deludenti dati 2016 di BMW, che spinge al ribasso Volkswagen e Daimler. In calo i titoli petroliferi.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:47

Anche i mercati azionari americani scambiano in rialzo dopo un avvio in sordina. S&P 500 e Dow Jones tenteranno di interrompere la – seppur breve – striscia negativa.

Daniele Chicca 9 Marzo 201717:48

Positiva è stata anche la chiusura delle Borse europee principali con l’eccezione della Borsa di Londra che ha pagato un rafforzamento della sterlina, ma soprattutto il calo dei big del settore petrolifero.

L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 che guadagna il +0,6%. Brillano i bancari. In forte rialzo anche Vivendi, Adidas, Orange e Unilever. Il settore automobilistico risente dei conti deludenti 2016 di BMW, che spingono al ribasso Volkswagen e Daimler.