Daniele Chicca pagina 437
La divisione italiana della banca tedesca ha imposto una tassa di 25 euro ai clienti per recuperare gli 11,7 milioni versati al Fondo di risoluzione per i piani di salvataggio (bail-in).
Il leader del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e stato confermato al suo incarico nel giorno del summit europeo. Tusk, presidente del Consiglio da dicembre 2014, ha ricevuto il sostegno di 27 leader europei su 28. La sola Polonia si è opposta alla rielezione del politico connazionale alla testa dell’organo che raggruppa i leader degli Stati
Per una strategia di uscita dalle politiche di allentamento straordinarie se ne riparlerĂ a giugno. Moneta unica vista scendere a $1,0450.
L’esercizio 2016 si è chiuso con un fatturato consolidato pari a 705,7 milioni per Azimut Holding, sostanzialmente in linea con i 707,6 milioni registrati l’anno prima. Il reddito operativo consolidato nel 2016 si attesta a 205,3 milioni, a fronte dei 279,9 milioni del 2015. Scende invece l’utile netto consolidato di Azimut, calato a 172,7 milioni
La Bce ha rivisto al rialzo le aspettative sull’inflazione nel 2017 e nel 2018, ma non ha modificato nulla del piano di Quantitative Easing. Le stime sui prezzi al consumo sono state riviste al rialzo dall’1,3% all’1,7%, ma la causa principale è stata l’incremento dei prezzi energetici e alimentari. “L’inflazione sottostante – ha detto resta
Dopo che l’inflazione ha toccato il target del 2% a febbraio in Eurozona, Bce potrebbe presto annunciare ritocchi al piano di Quantitative Easing.
“Non vorremmo che in futuro gli Usa diventassero un gigantesco fondo di investimento immobiliare”, si dicono l’ex sottosegretario all’Economia e l’economista.
Tassi di interesse e Quantitative Easing: tutto resta immutato per il momento in Eurozona. Ma Mario Draghi, il presidente della Bce, potrebbe annunciare ritocchi vista la risalita in febbraio dell’inflazione sui target del 2% della banca centrale.Come largamente atteso dai mercati, il consiglio direttivo della Bce ha deciso di confermare lo status quo su tutti
La Bce dovrebbe ridurre il suo stimolo monetario dal momento che l’inflazione nell’area euro ha raggiunto il target del 2% prestabilito. A dirlo, nel giorno del meeting Bce, è stato il responsabile dell’istituto tedesco Ifo.La Bce “dovrebbe levare il piede dall’acceleratore e ridurre il programma di acquisto di obbligazioni da aprile di 10 miliardi di euro
Le Borse principali cinesi hanno chiuso tutte in rosso e quelle europee continuano a flettere, appesantite dalla flessione dei titoli del settore energetico: è l’effetto del brusco deprezzamento del petrolio. I prezzi del greggio sono tornati di nuovo a perdere quota, e ora i contratti Wti scambiano sotto i 50 dollari al barile.A Hong Kong