Bce alza stime inflazione, ma continua con bazooka monetario

9 Marzo 2017, di Daniele Chicca

La Bce ha rivisto al rialzo le aspettative sull’inflazione nel 2017 e nel 2018, ma non ha modificato nulla del piano di Quantitative Easing. Le stime sui prezzi al consumo sono state riviste al rialzo dall’1,3% all’1,7%, ma la causa principale è stata l’incremento dei prezzi energetici e alimentari. “L’inflazione sottostante – ha detto resta debole”, ha detto Mario Draghi, facendo capire che la battaglia contro il pericolo deflazione non è ancora vinta.

La decisione di rimuovere la promessa di “usare tutti gli strumenti a disposizione” dalla frase introduttiva della conferenza stampa del presidente della Bce ha rafforzato l’euro, che si avvicina a quota 1,06 dollari nei confronti della divisa americana. L’euro guadagna circa mezzo punto percentuale a quota a 1,0595 dollari, ma in settimana è in calo di circa 8 punti base.