Petrolio buca quota $50 dollari, settore energia paga il conto in Borsa

9 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Le Borse principali cinesi hanno chiuso tutte in rosso e quelle europee continuano a flettere, appesantite dalla flessione dei titoli del settore energetico: è l’effetto del brusco deprezzamento del petrolio. I prezzi del greggio sono tornati di nuovo a perdere quota, e ora i contratti Wti scambiano sotto i 50 dollari al barile.

A Hong Kong l’indice Hang Seng ha lasciato sul terreno l’1,18% chiudendo a 23.501 punti; a Shanghai l’indice composito ha ceduto lo 0,74% a 3.216 punti; a Shenzhen, l’indice composite a perduto lo 0,73% a 2.009 punti. L’indice paneuropeeo di riferimento EuroStoxx 600 perde al momento circa il -0,3%.