Petrolio rischia di bucare la soglia psicologica dei $50 dollari

9 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Nonostante la riunione della Bce, sui mercati finanziari l’evento più importante del giorno riguarda il petrolio, i cui prezzi da ieri hanno preso con decisione la strada dei ribassi. Il valore del greggio Wti è sceso in area 50 dollari al barile e ora gli analisti iniziano a temere l’arrivo di una “tempesta perfetta”. Le quotazioni scambiano sui minimi di un mese e se dovessero bucare anche la soglia psicologica dei 50 dollari, la diga si romperebbe, dando la stura alle vendite.

A innescare gli ordini di vendita sono state le ultime cifre macro, con le scorte di petrolio settimanali che sono cresciute per il nono periodo di fila, una notizia che secondo gli analisti è giunta nel momento sbagliato. L’ammontare di barili di petrolio non venduti è aumentato a un nuovo livello record, forte di un balzo di 8,2 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. L’incremento è stato di più di quattro volte superiore alle stime.