Daniele Chicca pagina 167
Status di riserva globale “sta scivolando via” alla valuta Usa. Inizio di un nuovo ciclo per le cripto, che paiono destinate a rifarsi nel secondo trimestre.
Conto alla rovescia per il ritorno alla sovranitĂ e sui mercati, ma servirĂ implementazione totale riforme. Fmi “certe cose si potevano fare diversamente”.
Il presidente della Banca d’Inghilterra spiazza tutti: un innalzamento dei tassi guida in maggio non è da dare per scontato. Scivola la sterlina, sale il FTSE 100.
Finora gli utili trimestrali delle principali società quotate a Wall Street hanno fatto meglio delle attese nella maggior parte dei casi. L’ultima in ordine di tempo a battere il consensus è stata General Electric. Il conglomerato industriale ha riportato un fatturato di 28,66 miliardi di dollari, in aumento del 7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Sul fronte obbligazionario, dopo aver sfiorato la soglia del 3% a febbraio, i rendimenti obbligazionari governativi decennali del Tesoro americano salgono sopra il 2,91%. Un livello sempre più alto potrebbe mettere a dura prova la corsa dei listini azionari, anche perché offrirebbe una valida alternativa di investimento redditizio agli operatori dopo anni di tassi zero.Al momento
In Europa mentre le Borse oscillano tra i ribassi e rialzi dopo una serie di trimestrali contrastanti, Wall Street apre gli scambi in calo. Lato obbligazionario, dopo aver sfiorato la soglia del 3% a febbraio, i rendimenti obbligazionari governativi decennali del Tesoro americano salgono sopra il 2,91%.Sul Forex il dollaro guadagna terreno estendendo i guadagni
Nessun danno finanziario ma d’immagine si: l’episodio alimenta dubbi sulle pratiche di gestione e controllo del rischio della prima banca di Germania.
Asset gestiti professionalmente nell’ambito di strategie di investimento responsabili hanno raggiunto 22,9 mila miliardi di dollari, con un aumento del 72% in 4 anni.
Mercati asiatici zavorrati dai tecnologici, i cui cali pesano su STM. Sul Forex l’euro è pressochĂ© immobile sul dollaro dopo i dati sull’inflazione in Germania.
L’allentarsi delle tensioni geopolitiche, l’incremento dei prezzi delle materie prime e la continua fase di espansione economica, giunta al suo nono anno, contribuiscono ai ribassi dell’obbligazionario. I timori sul fronte dei dazi e trimestrali societarie, tuttavia, controbilanciano dati macro positivi. Inoltre la Federal Reserve sembra intenzionata ad alzare i tassi a giugno: tutto ciò ha