Borse titubanti, Morgan Stanley: blue chip meglio delle piccole

20 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Borse asiatiche in calo, zavorrate dalla pesantezza dei titoli tecnologici dopo il warning sul fatturato di Taiwan Semiconductor, mentre quelle in Europa sono poco ispirate. Sul valutario l’euro è pressoché stabile sul dollaro dopo i dati sull’inflazione in Germania: i prezzi alla produzione sono cresciuti dell’1,9% su base annuale nella locomotiva dell’area euro. Lo Spread tra Btp e Bund decennali intanto è stabile mentre le comunità di investitori, risparmiatori e gestori attendono di ricevere novità sul nuovo Btp Italia. Le agenzie di rating Moody’s e Dbrs esprimeranno a mercati chiusi il loro giudizio sulla qualità creditizia del Portogallo.

Morgan Stanley intanto consiglia di preferire le blue chip ai titoli di piccola e media capitalizzazione. Il problema per le small e mid-cap riguarda la loro valutazione: se confrontate a quella delle società quotate a maggiore capitalizzazione, si trova su livelli record e questo fenomeno “in passato ha segnato l’inizio di una fase di sovraperformance delle blue chip”.

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Daniele Chicca 20 Aprile 201815:32

Sul Forex il dollaro guadagna terreno estendendo i guadagni settimanali, mentre la sterlina cala dopo le parole di Mark Carney. Il presidente della Banca d’Inghilterra ha avvertito che in maggio un rialzo dei tassi non è dare per scontato. Tra le materie prime il petrolio scivola dopo che Trump ha criticato l’OPEC. I metalli si prendono una pausa dopo la corsa degli ultimi giorni.

Daniele Chicca 20 Aprile 201815:33

In Europa le Borse oscillano tra i ribassi e rialzi dopo una serie di trimestrali contrastanti, mentre Wall Street apre gli scambi in calo. Lato obbligazionario, dopo aver sfiorato la soglia del 3% a febbraio, i rendimenti obbligazionari governativi decennali del Tesoro americano salgono sopra il 2,91%.

Daniele Chicca 20 Aprile 201815:56

In Europa le Borse oscillano tra i ribassi e rialzi dopo una serie di trimestrali contrastanti, mentre Wall Street apre gli scambi in calo. Lato obbligazionario, dopo aver sfiorato la soglia del 3% a febbraio, i rendimenti obbligazionari governativi decennali del Tesoro americano salgono sopra il 2,91%. 

Un livello sempre più alto potrebbe mettere a dura prova la corsa dei listini azionari, anche perché offrirebbe una valida alternativa di investimento redditizio agli operatori dopo anni di tassi zero.

Daniele Chicca 20 Aprile 201816:03

In Europa le Borse oscillano tra i ribassi e rialzi dopo una serie di trimestrali contrastanti, mentre Wall Street apre gli scambi in calo. Lato obbligazionario, dopo aver sfiorato la soglia del 3% a febbraio, i rendimenti obbligazionari governativi decennali del Tesoro americano salgono sopra il 2,91%.

Daniele Chicca 20 Aprile 201816:03

Le Borse proseguono le contrattazioni contrastate dopo una serie di trimestrali a luci e ombre. Piazza Affari guadagna lo 0,2% circa, la Borsa di Londra lo 0,34%, mentre Wall Street cede terreno. Il Dow Jones e l’S&P 500 lasciano sul campo meno dello 0,2% ma il Nasdaq perde più di mezzo punto percentuale.

Daniele Chicca 20 Aprile 201818:02

Sale la fiducia dei consumatori nell’Eurozona, ad aprile 2018, rispetto al mese precedente: l’indicatore della Commissione Ue è aumentato di +0,3 punti, raggiungendo +0,4. Bruxelles vede invece in “leggero” calo (-0,5 punti) la fiducia nella Ue-28, che raggiunge quota -0,8.