General Electric batte le stime e fa +4%, ma non basta per trainare la Borsa

20 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Finora gli utili trimestrali delle principali società quotate a Wall Street hanno fatto meglio delle attese nella maggior parte dei casi. L’ultima in ordine di tempo a battere il consensus è stata General Electric. Il conglomerato industriale ha riportato un fatturato di 28,66 miliardi di dollari, in aumento del 7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le attese erano per un giro d’affari di 27,58 miliardi di dollari. Il trimestre si è chiuso con una perdita pari a 1,18 miliardi di dollari, o 14 centesimi per azione, dai 239 milioni, (EPS di 1 centesimo) dell’anno prima. Il titolo guadagna il 4,11% a 14,56 dollari.

Va detto che le aspettative del mercato per la stagione delle trimestrali erano molto alte alla vigilia, con gli economisti interpellati da Thomson Reuters, ad esempio, che si aspettavano risultati della bottom line del 18,5% superiori a quelli dell’anno scorso per i gruppi quotati sull’S&P 500 (al momento in calo dello 0,3% circa). Le trimestrali sono insomma spesso state migliori delle attese sin qui, ma non abbastanza eccezionali da spingere al rialzo le Borse americane.