19:44 giovedì 19 Aprile 2018

Treasuries decennali toccano il 2,9% dopo dati macro migliori del previsto

L’allentarsi delle tensioni geopolitiche, l’incremento dei prezzi delle materie prime e la continua fase di espansione economica, giunta al suo nono anno, contribuiscono ai ribassi dell’obbligazionario. I timori sul fronte dei dazi e trimestrali societarie, tuttavia, controbilanciano dati macro positivi. Inoltre la Federal Reserve sembra intenzionata ad alzare i tassi a giugno: tutto ciò ha un impatto negativo sui Bond Usa di riferimento, con il tasso decennale che ha raggiunto la soglia di 2,9%.

Sul fronte dei dati macro, Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali Usa sono scese di mille unità a quota 232 mila per il periodo conclusosi il 14 aprile. Sempre oggi, è stato pubblicato l’indice Philly Fed, che dà il polso dell’attività manifatturiera dell’area di Philadelphia: il risultato di 23,2 di marzo è più alto del punteggio previsto in media dagli analisti di 20,5.

Timori sul fronte dei dazi e trimestrali societarie controbilanciano dati macro positivi
I timori sul fronte dei dazi e trimestrali societarie controbilanciano dati macro positivi sull’azionario, ma i tassi dei Bond salgono

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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