Daniele Chicca pagina 147
L’amministratore delegato di UniCredit rinnova la sua fiducia non solo nell’economia. ma anche nel debito governativo italiano sottolineando che si pensa troppo alle ultime notizie di politica e troppo poco ai fondamentali economici. “Bisogna essere positivi”, ha dichiarato il top manager, osservando che la situazione dell’Italia è molto diversa rispetto al 2011.Per quanto riguarda i
L’indice della fiducia dei consumatori si è attestato a 128 punti in maggio, in linea con le previsioni. Il dato del mese precedente, comunicato sempre dal Conference Board, era stato pari a 128,7 (rivisto al rialzo da 125,6). Le aspettative sull’inflazione a un anno sono del 5%, più del 4,7% registrato in aprile. Quest’ultimo è
Al ritorno dalle festività i trader rialzisti di Wall Street trovano ad accoglierli cattive sorprese. Anche in Usa, per via del caos istituzionale in Italia, gli investitori preferiscono non correre rischi e rifugiarsi nei beni considerati sicuri come franchi svizzeri e oro. I mercati subiscono anche oggi come ieri cali pesanti. La paura è che
Complice una lieve revisione al ribasso del dato di febbraio, nel mese di marzo i prezzi delle case Usa hanno registrato il balzo più accentuato degli ultimi quattro anni. L’incremento del 6,79% su base annuale dell’indice Case-Shiller dei 20 principali centri urbani d’America è infatti il più intenso da giugno 2014. L’indice composito si è
Sul secondario schizzano i tassi: Spread oltre i 300 punti base, ai massimi di cinque anni. Domanda fiacca sul primario per rischi politici. Contagiate banche di Francia e Germania.
Il gestore spiega quali sono le 12 variabili che storicamente anticipano l’arrivo di una flessione nell’economia Usa e cosa stanno segnalando in questo momento.
La grave crisi istituzionale italiana e l’incertezza per il futuro dell’area euro spingono gli investitori a fuggire dagli asset italiani. Banche entrate in fase ribassista.
Gli investitori fanno fatica a trovare i prezzi esatti dei titoli di Stato italiani, con i rendimenti a breve scadenza che stanno letteralmente schizzando al rialzo. I tassi hanno superato prima l’1% e poi il 2%. Per avere un quadro completo, va ricordato che all’inizio di maggio i rendimenti a due anni scambiavano in territorio
L’11 maggio di 20 anni fa la Francia stampò il primo euro. In una cerimonia ufficiale, l’allora ministro francese dell’Economia Dominique Strauss-Kahn ha dato il segnale alla Zecca nazionale, che ha stampato la storica prima moneta del blocco europeo. Parigi è così diventata la prima delle 11 nazioni fondatrici a introdurre l’euro.Dando un morso alla
Complice l’intensificarsi delle tensioni politiche in Italia, i rendimenti dei Btp a breve termine hanno superato l’1% per la prima volta dal 2014. L’idea che il paese torni al voto dopo agosto in un’elezione che avrà il sapore di un referendum sull’euro non piace agli investitori. Molti di coloro i quali detengono BTp ritengono evidentemente