Btp, rendimenti a 2 anni superano l’1% per la prima volta dal 2014
Complice l’intensificarsi delle tensioni politiche in Italia, i rendimenti dei Btp a breve termine hanno superato l’1% per la prima volta dal 2014. L’idea che il paese torni al voto dopo agosto in un’elezione che avrà il sapore di un referendum sull’euro non piace agli investitori. Molti di coloro i quali detengono BTp ritengono evidentemente che a questi prezzi non siano ancora convenienti e preferiscono vendere. Il rendimento offerto non vale ancora il rischio politico in un paese il cui debito pubblico è pari a più del 130% del Pil.
L’espansione dello Spread tra Btp e Bund a quota 240 punti base, ai massimi di più di un anno, mette sotto pressione i titoli bancari a Piazza Affari, con una raffica di sospensioni per eccesso di ribasso che si segnala in Borsa. Anche le due big Intesa Sanpaolo e UniCredit sono state congelate dalle contrattazioni.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.