Btp, rendimenti a 2 anni superano l’1% per la prima volta dal 2014

29 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Complice l’intensificarsi delle tensioni politiche in Italia, i rendimenti dei Btp a breve termine hanno superato l’1% per la prima volta dal 2014. L’idea che il paese torni al voto dopo agosto in un’elezione che avrà il sapore di un referendum sull’euro non piace agli investitori. Molti di coloro i quali detengono BTp ritengono evidentemente che a questi prezzi non siano ancora convenienti e preferiscono vendere. Il rendimento offerto non vale ancora il rischio politico in un paese il cui debito pubblico è pari a più del 130% del Pil.

L’espansione dello Spread tra Btp e Bund a quota 240 punti base, ai massimi di più di un anno, mette sotto pressione i titoli bancari a Piazza Affari, con una raffica di sospensioni per eccesso di ribasso che si segnala in Borsa. Anche le due big Intesa Sanpaolo e UniCredit sono state congelate dalle contrattazioni.