Anche la Borsa Usa paga crisi Italia: premiati invece Treasuries e altri beni rifugio

29 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Al ritorno dalle festività i trader rialzisti di Wall Street trovano ad accoglierli cattive sorprese. Anche in Usa, per via del caos istituzionale in Italia, gli investitori preferiscono non correre rischi e rifugiarsi nei beni considerati sicuri come franchi svizzeri e oro. I mercati subiscono anche oggi come ieri cali pesanti. La paura è che le elezioni anticipate possano trasformarsi in un referendum de facto sull’euro. Gli indici di Borsa cedono mezzo punto percentuale circa.

I prezzi dei Treasuries Usa, considerati bene rifugio di capitali in tempi di nervosismo e incertezza, stanno crescendo, mentre i rendimenti sono calati ai minimi da inizio aprile al 2,8477%. I titoli bancari pagano la situazione. I rendimenti influenzano quanto le grandi banche ottengono sui soldi chiesti in prestito dai clienti. Citigroup, JP Morgan e Goldman Sachs cedono tra l’1,2% e l’1,6%.