Unione Europea pagina 152
I mercati finanziari hanno evidenziato una maggiore volatilitĂ nei mesi recenti e in prospettiva, la ripresa economica dovrebbe procedere a un ritmo moderato.
Superata questa data banca ponte cesserĂ attivitĂ . Lettera era stata tenuta segreta dal governo. Per l’Ue Bankitalia ha sottovalutato di molto le sofferenze. Fondo risoluzione equiparato ad aiuti di Stato.
In un messaggio sul suo sito Internet e con un annuncio su Soundcloud l’ISIS minaccia nuovi attacchi dopo quelli di Parigi e Bruxelles.“Promettiamo che saranno giorni cupi per tutte le nazioni che hanno intrapreso una crociata contro lo Stato Islamico. In risposta alla loro aggressione quelli che verranno saranno attentati più devastanti e più mortali” ancora.
Secondo l’Acea, l’associazione europea dei costruttori di veicoli sono in crescita nel mese di febbraio le vendite di nuovi veicoli commerciali. Unica negativa la Grecia
ROMA (WSI) – Azionario globale scosso dopo gli attacchi terroristici rivendicati dall’ISIS che hanno scosso Bruxelles, il cuore dell’Europa. Tuttavia, in Asia, gli indici azionari principali danno anche una buona prova di resistenza, evitando il crollo.Sulla Borsa di Tokyo, l’indice Nikkei 225 chiude in rosso, ma il calo non è importante, pari a -0,32%. Seoul -0,25%, Hong
DiEM25, acronimo di Democracy in Europe Movement, sbarca in Italia. Sono oltre 17.000 le persone che fino ad oggi hanno aderito all’iniziativa. Tra queste, Ken Loach, Brian Eno, Noam Chomsky.
Lo scrive il Corriere della Sera, secondo cui durante la settimana in corso i rappresentanti di quasi tutti i Paesi d’Europa saranno seduti al tavolo con Luigi Di Maio.
La Banca centrale europea da sola non può risolvere i problemi dell’Unione, servono politici in grado di creare un’unione monetaria e economica più stretta o il progetto europeo rischia di disfarsi; questa l’opinione di Benoit Coeure, membro del board Bce, espressa in un discorso tenuto oggi a Parigi. In particolare, Coeure invita alla creazione di
Pochi Paesi sono riusciti a rispettarla sempre, la regola del 3% potrebbe essere violata ancora da cinque membri dell’Unione Europea
Uno scenario Brexit comporterebbe diverse incertezze sull’accesso del Regno Unito al mercato unico europeo, con conseguenze che potrebbero costare fino a cinque punti percentuali al Pil britannico e lasciare il Paese sul margine della recessione per molti anni; queste le conclusioni di una ricerca commissionata dal Centre for the Promotion of Imports from developing countries (Cbi) citata dal