Veicoli commerciali: boom di vendite nel mercato italiano
BRUXELLES (WSI) – In aumento nel mese di febbraio 2016 le vendite di nuovi veicoli commerciali nell’Unione Europea che registrano un +17,8% su base tendenziale, arrivando a 160.062 unità.
A renderlo noto l’associazione europea dei costruttori di veicoli Acea secondo cui ha segnato una crescita del 30,4% nel mese di febbraio il mercato italiano (a 15.430 unità), a seguire la Germania con un +16,2% a 25.565 unità.
In rialzo anche il mercato francese che ha segnato un +13,9% (37.095 unità) e quello spagnolo che ha fatto un balzo del 17,6% a 14.674 unità nel mese. Crollano invece le immatricolazioni complessive in Grecia dove si segnala un -63,4%, unico segno negativo della rilevazione.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo