Movimento Varoufakis in Italia: Europa si disintegra

22 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’ex ministro delle finanze del primo governo Tsipras, il tanto discusso Yanis Varoufakis, ha presentato oggi nel corso di una conferenza stampa il suo Movimento DiEM25, acronimo di Democracy in Europe Movement, in cui il numero 25 indica l’anno entro cui trasformare l’Europa in un continente totalmente democratico.

DiEM25 verrà lanciato domani in Italia, a Roma, mercoledì 23 marzo in un grande evento serale, che unirà interventi, video e musica in due ore cariche di spettacolo e politica, con la regia di Berardo Carboni, già regista del con-troverso Shooting Silvio. Parteciperanno: Yanis Varoufakis, Lorenzo Marsili, Julian Assange, Cecilia Strada, Srecko Horvat, Marisa Matias, Luciana Castellina, e Jorge Moruno, braccio destro di Pablo Iglesias. L’evento verrà ripreso in diretta su repubblica.it

Così Varoufakis ha presentato la sua visione dell’Europa:

“Dopo la grande recessione del 2008, stiamo vivendo un’epoca molto simile alla crisi del 1929. Oggi abbiamo di fronte una nuova versione del 1930: il dovere politico e morale ci dice di mettere insieme i democratici di tutta Europa per evitare che l’Europa finisca in un abisso. Ecco cos’è Diem25. L’importante è condividere 4-5 motivi per cui l’Europa si sta disintegrando e come reagire a questa crisi. Stiamo cercando di fare quello che la generazione dei nostri nonni non è riuscita a fare nel 1930”.

Proprio a Roma si terrà la prima assemblea del movimento di Varoufakis, che è stato lanciato lo scorso 9 febbraio a Berlino. Varoufakis ha continuato:

L’Europa si disintegra in seguito alle decisioni terribili prese dai dirigenti dell’UE in condizioni di opacità assoluta; il piccolo passo della nostra campagna #Let_Light_In per permettere agli europei di avere uno spazio nelle riunioni dove il loro avvenire è deciso, costituirà un enorme salto in avanti verso la democratizzazione dell’Europa e la rilegittimazione dell’UE agli occhi dei suoi cittadini.”

“Regista” del lancio italiano del movimento è Lorenzo Marsili, il 31enne fondatore di European Alternatives tornato in Italia da un anno per aprire l’ufficio italiano dell’organizzazione, già presente a Londra, Berlino e Parigi. Così ha detto Marsili:

L’Italia deve tornare a essere il motore di una grande trasformazione del nostro continente nella sterile retorica fra più Europa o più stato nazionale, la nostra risposta è di rimboccarci le mani per trasformare entrambi. DiEM in Italia farà tornare a volare alto. E lo farà superando le solite divisioni ideologiche. Perché restituire ai cittadini la capacità di decidere un futuro diverso ci riguarda tutti” .

Proprio nella capitale italiana si terrà la prima assemblea del movimento dell’ex ministro delle finanze greco, dopo il lancio a Berlino il 9 febbraio scorso. L’ incontro è stato organizzato da European Alternatives, fondata appunto da Marsili, che è una organizzazione transnazionale attiva in tutta Europa e punto di riferimento da nove anni nel collegare reti, associazioni e attivisti a livello europeo.

Il primo passo di Diem25 è costituito dall’Assemblea di Roma che ha all’ordine del giorno democrazia, migrazioni, economia, ecologia e lavoro. Ma soprattutto trasparenza, l’assemblea sarà infatti l’occasione per il lancio da Roma della campagna ‘Transparency in Europe Now!”

Il primo antidoto per curare le istituzioni europee in deficit di democrazia dovrà essere, infatti, dare trasparenza a tutti gli incontri ufficiali e istituzionali perseguiti fino ad oggi a porte chiuse. Il percorso tracciato dal movimento di Yanis Varoufakis prevede, inoltre, nell’arco di 12 mesi la gestione della crisi economica attuale (debito pubblico, gestione delle banche, investimenti inadeguati, migrazione, povertà in crescita) utilizzando le istituzioni che esistono all’interno dei trattati EU e attraverso una re-interpretazione creativa dei trattati e dei protocolli esistenti.

Entro due anni poi ci dovrà essere un’Assemblea Costituente, l’Europa entro il 2025 dovrà diventare una democrazia pienamente efficace con un Parlamento sovrano che rispetta l’autodeterminazione nazionale condividendo il potere con i Parlamenti nazionali, le assemblee regionali e i consigli municipali.

Sono oltre 17.000 le persone che fino ad oggi hanno aderito a DiEM25. Tra queste, Ken Loach, James K. Galbraith, Saskia Sassen, Ada Colau e Brian Eno. Noam Chomsky, è tra gli ultimi firmatari eccellenti del Manifesto del movimento. Il filosofo, linguista e attivista politico americano, ha dichiarato che “Il grande progetto di Unione tra gli Stati d’Europa (UE) è stato un grande momento di coraggio e futuro nella storia del mondo, ora si sta disintegrando e deve affrontare gravi minacce e attacchi alla democrazia”.

Nel condannare gli attacchi terroristici che hanno colpito Bruxelles,  il movimento DiEM25 ha affermato:

“In questo momento buio della storia, l’Europa deve diventare più unita che mai.  L’unità deve essere la nostra missione. I nuovi confini e le nuove forme di islamofobia non hanno contribuito a farci sentire più sicuri dopo i fatti di Parigi. Le azioni unilaterali attivate per la crisi dei migranti hanno ridotto la nostra capacità di agire all’unisono, con la sicurezza e l’umanità che sono le armi piu’ potenti dell’Europa. Oggi è tempo di piangere i nostri morti, prendersi cura dei feriti e trovare i colpevoli. Domani sarà il momento per ripensare la nostra unione e la nostra democrazia europea. La nostra risposta collettiva agli impegni comuni. La nostra battaglia comune contro tutte le forme di bigotteria, misantropia e paura”.