Tassi di interesse pagina 87
La Federal Reserve non toccherà i tassi di interesse prima di giugno. È il parere di Stefano Gianti, analista di Swissquote che ha parlato delle attese per la testimonianza di Janet Yellen, numero uno della Fed, al Congresso su economia e politiche monetarie. Interpellato da Claudio Kaufmann, direttore di IT Forum News, il Senior Business Development
Trasformare collaterale chiave strategica. Tassi negativi generano opportunità non rischi, secondo il Ceo della banca.
Tassi sempre più negativi: la nuova droga delle banche centrali mondiali.
Da quando la Bank of Japan ha inaugurato l’era dei tassi negativi, l’azionario giapponese è stato bersagliato da vendite continue sulle banche, che hanno perso -25% circa.
Per la prima volta nella loro storia, i titoli di Stato a dieci anni del Giappone offrono rendimenti negativi sui mercati. È la conseguenza anomala della decisione inattesa della Banca centrale (BOJ) di ridurre i tassi di interesse sotto zero. Ormai ad avere tassi negativi sul secondario sono paesi che rappresentano un quarto del Pil
NEW YORK (WSI) – Resta incerto la strada che imboccherà’ quest’anno la Fed in termini di costo del denaro. “Dopo sette anni di tassi e volatilità tenuti sistematicamente compressi, le autorità sono di fronte all’evidenza: devono rispondere a delle domande che non hanno una risposta obiettiva. Avrebbe dovuto essere il mercato a rispondere” scrive in
Tassi negativi e misure ultra accomodanti in Giappone ed Europa incoraggiano investitori a cercare di ridurre al minimo l’esposizione alle Borse, facendo man bassa di bond.
I tassi di interesse sono rimasti invariati ai minimi storici nel Regno Unito e la decisione del board di politica monetaria della Bank of England è stata presa all’unanimità.Anche l’unico falco ha deciso di non votare a favore di un rialzo, citando i rischi al ribasso sul fronte dell’inflazione. Con il petrolio che costa così
Mario Draghi e il comitato di politica monetaria finirà per abbassare ancora di più i tassi di deposito interbancari e probabilmente potenziare il Quantitative Easing.
Dal canto suo, la Federal Reserve sarebbe sempre più tentata dalla opzione di inaugurare anch’essa una nuova era di tassi negativi. Altro che politica monetaria restrittiva.