Tassi di interesse pagina 109
Buona anche la domanda, per 10,3 miliardi contro i 6 miliardi collocati.
L’uomo che è stato alla presidenza della Fed dal 1987 al 2006 ha ragione a essere preoccupato? O la sua è un’opinione politica, piĂą che economica.
Dow Jones +242 punti. Rialzo dei tassi solo se l’inflazione lo permetterĂ . Lo ha detto Stanley Fischer, il vice di Yellen. Ma Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, non è d’accordo.
Grazie all’ottimismo di Wall Street, tornano gli acquisti. Bene le banche: vola Banco Popolare. Gli investitori scommettono inoltre su ulteriori misure da parte delle autoritĂ per sostenere l’economia cinese.
Con l’avvicinarsi della stretta monetaria da parte della banca centrale, molte potenze economiche mondiali cedono Treasuries. Svenduti anche i Bund.
Settima seduta di fila in negativo per l’indice delle blue chip. Alert liquiditĂ hedge fund: 121 le societĂ scambiate sullo S&P 500 che hanno perso oltre -20% dai loro valori record, entrando dunque in mercato orso.
Collasso commodities, ma non solo. E al rischio deflazione nei paesi avanzati si aggiunge quello stagflazione di paesi come Brasile e Cile.
Fase ribassista piĂą duratura in 11 anni. Tonfo anche della volatilitĂ . Prezzi oscillano al minimo in cinque anni.
Rivisti al rialzo i numeri di maggio e giugno. Negli ultimi tre mesi l’economia Usa ha creato in media 235.000 nuovi posti di lavoro, contro i 195.000 del primo trimestre.
Affondano titoli media. Pesanti Walt Disney e 21st Century Fox (-6,7%). Attesa per il dato sull’occupazione di luglio, in calendario domani.