Economia

Wall Street euforica, spera su posticipo rialzo tassi

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

NEW YORK (WSI) – Chiusura di seduta euforica per Wall Street con i titoli energetici protagonisti di un rimbalzo. Nel finale, il Dow Jones aumenta dell’1,39% a 17.615 punti, il Nasdaq sale dell’1,16% a 5.102 punti. Bene anche lo S&P 500 in crescita dell’1,27% a 2.104 punti.

Un mix di fattori ha sostenuto i listini americani, reduci da un’ottava di vendite. L’M&A si riaccende con l’acquisizione record targata Berkshire Hathaway, che compra Precision Castparts per circa 32 miliardi di dollari. Una serie di dati deludenti arrivati in Cina nel fine settimana, alimenta le attese per nuove misure di stimolo a sostegno della seconda economia al mondo. In Grecia, un accordo con i creditori sembra vicino. In tutto ciò continua il dibattito sulla tempistica con cui la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2006.

In mattinata il numero due della banca centrale americana, Stanley Fischer, ha detto il rialzo dei tassi di interesse si concretizzerà solo nel caso in cui i dati sull’inflazione lo consentiranno. Ovvero qualora i prezzi al consumo torneranno su livelli ‘normali’.

Le sue parole hanno riacceso le speranze per un aumento del costo del denaro più avanti nel tempo. Ma Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, è tornato a ribadire che l’economia Usa è vicina alla normalità, cosa che presuppone un rialzo dei tassi, magari a settembre.

Nelle ultime contrattazioni i principali indici di Borsa erano stati penalizzati dalle prospettive di un incremento del costo del denaro Usa già da settembre, il primo dal 2006.

Le parole hanno ridotto i guadagni del dollaro. La valuta tende a apprezzarsi in previsione di una stretta monetaria anti inflativa, mentre tende a perdere quota in condizioni opposte.

Sul fronte societario, Alibaba spenderà 4,6 miliardi di dollari per una quota di quasi il 20% in Suning Commerce Group, un retailer di elettronica che conta oltre 1.600 negozi in Cina.

Ibm corre dopo che Buffett ha detto di “amare” la situazione in cui i prezzi di borsa del gruppo informatico scendono perché ciò permette all’azienda di riacquistare titoli propri a prezzi inferiori. La Berkshire Hathaway dell’investitore miliardario ha una quota dell’8,12% in Ibm.

Sul mercato valutario, l’euro +0,31% sul dollaro a 1,10. Dollaro/yen +0,35% a JPY 124,67. Euro/yen +0,37% a JPY 136,74. Euro/sterlina +0,13% a GBP 0,7086. Euro/franco -0,05% a CHF 1,0768.

Tra le materie prime, i futures sul petrolio Usa +2,07% a 44,79 dollari al barile, Brent -0,25% a $48,49. Oro +0,72% a $1.120, argento +0,40% a $14,88.

(DaC-MT)