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Spread, rialzo tassi e crescita debole minacciano l’obbligazionario secondo Norman Villamin, cio di Union Bancaire PrivĂ©e
Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco interviene in difesa dell’economia italiana: “Spread sopra 150 è ingiustificato”
Nella riunione straordinaria del consiglio direttivo della Bce terminata alle ore 14 non è uscito il tanto atteso piano antispread, ormai necessario dopo la recente impennata degli spread dei paesi periferici con il differenziale Btp /bund che si era portatato a 240 punti, sui massimi degli ultimi due anni.Per il momento, secondo quanto si apprende
Sul tavolo, vendite dei titoli di stato. Rendimenti Btp ai massimi da 10 anni. Sempre oggi è atteso il nuovo verdetto della Fed sui tassi
Il recente rialzo dello spread Btp/Bund a 230 punti dopo l’ultima riunione della Bce ha riportato di attualità la sostenibilità del debito pubblico italiano. Per capire i possibili sviluppi e impatti sui mercati legati alla crescita dello spread ne abbiamo parlato con Maurizio Mazziero della Mazziero Research.Tra le opzioni sul tavolo anche il lancio di
Per l’Italia, rendimenti ben superiori al 4% potrebbero alla fine trasformarsi in un problema, afferma l’analista di Berenberg.
Sale la tensione sul mercato delle obbligazioni di stato. In forte calo anche l’Euro. Che cosa sta succedendo sui mercati
Fioccano le vendite sui mercati all”indomani della Bce. Il Ftse Mib, già sceso dell’1,90% ieri, segna in calo di oltre il 2,5% in area 23.150 punti. Ftse Mib che anche oggi sottoperforma rispetto agli altri indici Ue (il Dax segna -1,3%). Per l’indice guida di Piazza Affari si tratta dei min…
Dopo la riunione di politica monetaria della Bce, che ha preannunciato un rialzo dei tassi di interesse nella zona euro e la fine del piano di quantitative easing, lo spread Btp/ Bund si è portato a quota 226 punti. Sullo spread pesa il fatto che Francoforte detiene attualmente circa 700 miliardi di euro di titoli
La BCE potrebbe annunciare nella riunione di giovedì l’avvio di un piano che permetta di evitare un eccessivo allargamento degli spread nella zona Euro.