Petrolio pagina 214
Nel dopo-Borsa vola Amazon dopo la trimestrale. Fari sulla riunione della banca centrale. I mercati si aspettano iniezioni di liquidità per 1.140 miliardi di dollari nel 2014 da parte di Ben Bernanke e soci. VIDEO: LA FED STA SBAGLIANDO TUTTO?
Focus sulle performance di oro e petrolio. Il livello da monitorare per riassistere a un rimbalzo tecnico delle quotazioni del metallo prezioso. Eur/usd: i valori da monitorare.
Rapporto eur/usd: di fronte ad una fase laterale che potrebbe portare ad aumenti di volatilità sotto 1.3300, con 1.3255 potenziale obiettivo, mentre sopra 1.3335 è possibile vedere il….
Differenza tra tasso ufficiale e legale del 400%. Economisti accusano Chavez: profitti del petrolio sperperati. Il boom ha permesso di moltiplicare per 8 volte i profitti in 15 anni. Ma “sara’ un anno di carestia, poverta’ e inflazione”.
A frenare la Borsa americana è stato l’aumento dei timori legati alle trattative sull’innalzamento del tetto del debito. Sale il Dow, arretra il Nasdaq affossato da Apple (-3,3%). Misti i dati macro. Ma bene le vendite al dettaglio. VIDEO
Il primo e importante livello di supporto è invece rappresentato da $1,33. Grande battuta d’arresto per l’Eurjpy. Resistenze dei principali rapporti di cambio, oro e petrolio.
Riduzione dei prezzi del petrolio compensa rialzo altri beni. Il costo delle importazioni di greggio è diminuito dello 0,8% e del 7,1% nell’intero anno.
L’opposizione fa appello alla Corte Suprema. Si allungano i tempi di recupero, il capo di Stato non potra’ presentarsi davanti all’Assemblea nazionale per la sua investitura. Aperta crisi istituzionale.
Parte la stagione dei bilanci relativi al quarto trimestre del 2012. Alcoa batte le stime, ma resta cauta sul 2013. Si prevede un aumento in media del +2,9% degli utili delle società scambiate sullo S&P 500. Treasuries: peggior inizio anno dal 2009.
Azionario unica alternativa a bond con rendimenti patetici. Quasi raggiunto in extremis un compromesso per evitare il “baratro fiscale”, ma accadra’ nei primi giorni 2013. Il presidente Obama parla dalla Casa Bianca.