Petrolio pagina 171
A nulla servono rassicurazioni sauditi su produzione Opec. Nervosismo nel giorno cruciale per destino della Grecia. Attesa per terza stima Pil del quarto trimestre, in calendario venerdì.
“Mi permetta di dire che non sono d’accordo su niente di quanto lei ha appena detto”. QE: nell’ultima settimana è quasi triplicato.
Dow Jones e S&P 500 archiviano la prima settimana positiva in un mese. Petrolio rimbalza. Giù il dollaro. I volumi sono stati particolarmente alti in concomitanza delle cosiddette quattro streghe.
“Sarà alta volatilità nel post Fed”. Il commento di uno strategist nel giorno dopo Fed. Ancora giù il petrolio, dollaro torna a salire.
Due terzi dei prestiti TLTRO agli istituti italiani. Fed non ha fretta di alzare tassi. Buy su Enel dopo piano industriale, titolo +4%.
La società americana ha richiesto di rientrare nella procedura del Chapter 11 per mancanza di liquidità.
Opec costretta a mantenere la produzione ai livelli attuali. Prezzi del greggio Usa tornano a scambiare in area 42 dollari al barile.
I toni “dovish” utilizzati dalla banca centrale americana hanno riportato il Dow Jones sopra quota 18.000. Cala il dollaro, euro recupera la soglia di 1,08.
A febbraio crollo dei nuovi cantieri: – 17%. Si avvicina evento Fed. Petrolio sotto $43. Greggio paga timori eccesso di offerta. Euro in ripresa sopra 1,06 sul dollaro.
Le stime degli analisti in un articolo del Wall Street Journal: ci sarebbero 500 mila barili in più sul mercato.