Petrolio pagina 167
DJ – 1,55% torna sotto 18.000 punti. Timori sul futuro di Atene insieme alle regole del Governo cinese sulle vendite allo scoperto alimentano le perdite. Torna a scendere il petrolio.
Scadenze tecniche, prese di profitto e paura per la Grecia. Tassi decennale balzano all’1,50%, Spread torna sopra 140 per Italia e Spagna.
Emessi titoli anti inflazione a un rendimento sotto zero per la prima volta. Ad alimentare l’appetito ripresa petrolio e calo valuta nazionale.
Draghi: QE almeno fino al 2016. S&P taglia rating Grecia. Sul Ftse Mib Cnh Industrial oltre +6% dopo bilancio. Saipem e Tenaris +5%, Mediaset -3,75%.
Sopra le stime la trimestrale della banca Usa. Nasdaq in rosso. Deludono i consumi. Greggio avanza.
Piace agli investitori il mega piano di ristrutturazione di General Electric (+10%). Cautela degli analisti su Apple, che incassa doppia bocciatura. Risale il petrolio.
Stoxx Europe in rally +20% nel 2015: conclude settimana migliore da gennaio. Sul Ftse Mib vendute le popolari, bene Unicredit. Dax +1,5%.
E’ un periodo in cui diversi gestori sono tentati di rifugiarsi in questi due comparti, dopo il tonfo dei prezzi. Eppure Buffett…
Si tratta di Kamunting Street Capital, che scommette sui junk bond del settore energetico. Indiscrezioni stampa ancora non trovano conferma.
È la somma che devono a gruppi di trivellazione di gas di scisto che si sono assicurati contro calo prezzi greggio. Cifra quintuplicata in tre mesi.