Petrolio pagina 154
Numeri da bollettino di guerra. Crollano materie prime e valute emergenti. Francoforte in mercato orso: GRAFICI E CARTINA DEI PIÙ COLPITI.
Sauditi ed Emirati pensano a un cambio di regime. Per la prima volta da decenni, capitale di petrodollari esportati è passato in territorio negativo.
Lunedì nero per la Borsa Usa, seduta peggiore dal 2011. Tonfo petrolio e dollaro. Il Nasdaq è crollato fino a -8,8%. Indice volatilità Vix ai massimi da sette anni.
Shanghai collassa -8,5%. Asia ai minimi di 3 anni. Dax entra in mercato orso. Boom volumi in Europa, in rialzo +156% su media ultimi 30 giorni.
Azionario mondiale: persi $3.300 miliardi da svalutazione yuan. Petrolio: seconda striscia negativa più pesante di sempre, crolla oltre -2%.
Peggiore seduta dell’anno. Bruciati i guadagni dell’anno. Preoccupano la prossima stretta monetaria della Fed e lo stato dell’economia mondiale.
Chance rialzo dei tassi Usa a settembre scese al 40%. Derivati sull’inflazione in Eurozona segnalano allarme deflazione. Citi vede petrolio a $32.
Saranno scatenate dal panico, secondo il re degli investimenti Gartman, autore della newsletter più seguita dalla comunità di Wall Street.
Occhio a queste due banche centrali. La Cina spaventa, mentre la Germania smorza timori sulla Grecia. Sul Ftse Mib Eni -2,92%, FCA -2,67%, Prysmian -3,83%, Luxottica -2,75%, Ferragamo -3,09%.
Wal-Mart taglia stime. Nuovi cantieri edili Usa al massimo dal 2007. Focus sul Dax tedesco, -12% dal record. E ha bucato un livello tecnico chiave.