Mercati emergenti pagina 44

Cina, crollo yuan in vista?

NEW YORK (WSI) – “Sebbene sia impossibile escludere lo scenario di un unico ampio deprezzamento, non riteniamo che ciò possa verificarsi a breve”. La pensa così Hans Bevers, Senior Economist di Degroof Petercam AMD, dopo che diversi investitori importanti hanno dichiarato guerra al Renminbi negli ultimi giorni.Di seguito la nota completa: “La Cina sembra destinata

Cina, stime del governo vedono Pil 2016 fra il 6,5 e il 7%

Le stime di Pechino indicano che l’economia cinese dovrebbe essere cresciuta quest’anno fra il 6,5% e il 7%: meno di quanto previsto nelle stime di inizio anno.A comunicarlo è il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, Xu Shaoshi, che ha aggiunto che il Paese pianifica di ridurre l’eccesso di produzione industriale e di

Cina, secondo Rbs per l’economia si mette male

Visto atterraggio brusco per la seconda economia al mondo. Rallentamento sta giĂ  avendo un impatto sull’economia mondiale. Paura di una svalutazione disordinata dello yuan.

Cina, i rischi globali vengono dallo yuan

Gli ultimi dati macro non lasciano presagire un’imminente caduta. Il maggiore rischio per il resto del mondo è la debolezza della sua valuta.

Raiffeisen Capital: tra gli emergenti puntare sull’Europa Centro Orientale

NEW YORK (WSI) – Per gli analisti di Raiffeisen Capital Management i mercati emergenti che, al momento, presentano maggiori potenzialità’ di rialzo sono  i paesi della regione dell’Europa centro-orientale (CEE). “Considerando il perdurare del calo dei prezzi delle materie prime e di molti fattori specifici ai paesi, l’andamento dei singoli mercati azionari nei paesi emergenti dovrebbe

Brics addio: i nuovi mercati emergenti sono i Ticks

Taiwan e Corea: ecco le nuove destinazione dei fondi sui mercati emergenti. Rottamati i Brics, adesso sono i Ticks a guidare il mercato

Fuga di capitali record dalla Cina in gennaio

Per un sistema di capitali chiuso come quello della Cina, la vendita di riserve valutarie è una conseguenza (e funzione) diretta dei flussi di capitale in uscita. Secondo Goldman Sachs, gennaio è ben impostato per diventare il secondo mese di sempre con più interventi sullo yuan da parte di banca centrale e banche (e quindi

Cina promette guerra a Soros

Pechino ha più di un motivo per mettersi sulla difensiva. Lo yuan si è indebolito del 6% in sei mesi sul dollaro gettando diversi investitori nel panico. In fuga $1000 miliardi di capitali.

Deutsche Bank: per la Cina “ripresina” nel breve periodo. Il 2016 andrĂ  peggio

NEW YORK (WSI) – L’economia cinese tirera’ un sospiro di sollievo nel  nel primo trimestre, ma nel complesso il 2016 si preannuncia come  un anno ancora più difficile rispetto allo scorso anno.La pensano così gli analisti di Deutsche Bank, secondo cui le nuove manovre espansive annunciate dalle autorità monetarie con l’obiettivo di promuovere la crescita risulteranno dannose nel lungo periodo, ponendo le basi

Russia nella tempesta, tra crollo rublo e collasso bancario

La Banca centrale ha revocato la licenza a Vneshprombank, mentre il rublo va a picco contro il dollaro e l’euro.