Cina, stime del governo vedono Pil 2016 fra il 6,5 e il 7%

3 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

Le stime di Pechino indicano che l’economia cinese dovrebbe essere cresciuta quest’anno fra il 6,5% e il 7%: meno di quanto previsto nelle stime di inizio anno.

A comunicarlo è il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, Xu Shaoshi, che ha aggiunto che il Paese pianifica di ridurre l’eccesso di produzione industriale e di affrontare il problema delle “compagnie zombie” non produttive. Nonostante le pressioni verso il rallentamento “relativamente forti” nel primo trimestre, la Cina, comunica la Commissione, riuscirà a rimanere non distante dagli obiettivi annunciati.

Nel 2015 la Cina è cresciuta del 6,9%, l’incremento più contenuto degli ultimi 25 anni.