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Materie prime: Anglo American perde 5,5 miliardi

Il gigante minerario perde 5,5 miliardi di dollari nel 2015, molto più della perdita registrata nel 2014 (3,8 miliardi di dollari).

Goldman Sachs: migliori investimenti del 2016 sono già un flop

Le previsioni per i metalli e in particolare per il rame e l’alluminio sono più pessimiste persino di quelle sul petrolio.

Goldman negativa sui metalli: tagliate stime su rame e alluminio

 NEW YORK (WSI) – Nell’ultimo anno e mezzo, le quotazioni dei metalli hanno fatto meglio rispetto a quelle del petrolio. Ma la situazione e’ destinata a cambiare. Ne sono convinti gli analisti di Goldman Sachs, che puntano il dito verso il calo della domanda cinese per individuare la causa principale di tale situazione.Gli esperti della

Debiti, svalutazioni, default: “recessione mai vista prima”

È l’insieme di elementi ‘choc’ di questa crisi ad essere un evento più unico che raro. Azionario, credito e commodities peggiorano a braccetto. Quando scoppierà la tempesta perfetta?

Acciaio, appello Italia e altri paesi Ue contro dumping Cina

Produzione troppo alta e prezzi troppo bassi: sette i paesi firmatari tra cui l’Italia di un patto per smuovere l’Ue a intervenire sulle pratiche commerciali scorrette della Cina nel settore siderurgico.

Acciaio: primo gruppo al mondo in guai seri

Aumento di capitale da 3 miliardi e vendita della quota nella spagnola Gestamp: il colosso ArcelorMittal sta pagando la crisi delle materie prime.

Lussemburgo: via all’estrazione mineraria sugli asteroidi

Alcune aziende sono già al lavoro: estrarre ferro e nichel dai corpi celesti potrebbe diventare un business miliardario. “Grande potenziale scientifico e economico”.

Petrolio: dopo tonfo titolo -70%, big commodity rischia la bancarotta

Un investitore che lo scorso anno aveva anticipato il crollo delle quotazioni petrolifere fino a 30 dollari, ora annuncia il possibile fallimento di un big delle materie prime.

Carbone: fa crac la seconda principale azienda del settore in Usa

Arch Coal, il secondo principale gruppo americano minerario tra quelli attivi nel mercato del carbone, ha fatto ricorso all’amministrazione controllata. Secondo quanto riferito dall’azienda, la decisione di fare ricorso al Chapter 11 le consentirà di eliminare circa 4,5 miliardi di dollari di debiti dai suoi libri contabili.Da aprile dell’anno scorso, Arch Coal è il quarto

Arabia Saudita prepara la più grande Ipo al mondo nel petrolio

Possibile sbarco sul mercato del colosso Saudi Aramco. Secondo le prime valutazioni in circolazione, la società petrolifera potrebbe essere valutata $2.500 miliardi.