Goldman negativa sui metalli: tagliate stime su rame e alluminio

9 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

 

NEW YORK (WSI) – Nell’ultimo anno e mezzo, le quotazioni dei metalli hanno fatto meglio rispetto a quelle del petrolio. Ma la situazione e’ destinata a cambiare. Ne sono convinti gli analisti di Goldman Sachs, che puntano il dito verso il calo della domanda cinese per individuare la causa principale di tale situazione.

Gli esperti della banca americana si dicono particolarmente negativi sul prezzo del rame, che, a detta loro, dovrebbe scendere del 14% nel corso del prossimo anno a 4.000 dollari a tonnellata. Si tratta di una stima rivista in ribasso rispetto ai 4.500 dollari previsti in precedenza.

Rivista al ribasso anche la stima a un anno dell’alluminio, fissata a 1.350 dollari al tonnellata contro la precedente stima di 1.550 dollari.