Acciaio: primo gruppo al mondo in guai seri

5 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Nel disperato tentativo di ridimensionare i debiti, ArcelorMittal, il maggiore gruppo al mondo di acciaio, ha annunciato un piano di aumento di capitale da 3 miliardi di dollari.

I settori minerario e dell’acciaio sono in piena crisi a causa dell’indebolimento delle materie prime e della domanda proveniente dai mercati emergenti. E l’azienda con quartier generale in Lussemburgo, nata nel 2006 dalla fusione di due miti del settore, Arcelor e Mittal Steel Company, non fa eccezione.

La titanica società, grande almeno due volte tanto la sua rivale più attrezzata, ha pubblicato inoltre risultati trimestrali deludenti. L’esercizio fiscale annuale si è chiuso con un profitto delle attività ‘core’ (principali) nella parte bassa della forchetta delle linee guida.

L’outlook per il 2016 non è che sia molto più incoraggiante, con ArcelorMittal che si aspetta di registrare un calo ulteriore della redditività l’anno appena iniziato.

Oltre all’aumento di capitale, il gruppo internazionale intende reperire denaro fresco dalla vendita alla famiglia Riberaas del 35% della quota posseduta in Gestamp Automociòn, specialista spagnolo attivo nella fabbricazione di componenti di acciaio per il settore automobilistico su scala internazionale.