Materie prime: Anglo American perde 5,5 miliardi

16 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Molto pesante la perdita che subisce Anglo American sulla scia del crollo dei prezzi delle materie prime.

Il gigante minerario perde 5,5 miliardi di dollari nel 2015, molto più della perdita registrata nel 2014 (3,8 miliardi di dollari). L’amministratore delegato Mark Cutifani ha sottolineato che l’economia mondiale e la crisi ha rappresentato una sfida importante per l’industria mineraria.

“Non possiamo fare affidamento su un’inversione del crollo dei prezzi a breve. Il 2016 si sta già delineando come (l’anno) più impegnativo. Le opinioni sono divise sul fatto che sia stato o meno toccato il fondo del ciclo…quindi le cose potrebbero ancora peggiorare prima di andare meglio”.

Proprio lo scorso dicembre, il colosso aveva annunciato un piano di ridimensionamento del proprio business per far fronte alla pesante caduta dei ne oggi si unisce ad altri gruppi minerari, tra cui Rio Tinto, Glencore e Vale del Brasile, nel taglio della distribuzione di dividendi agli azionisti.