Mario Draghi pagina 94
Inflazione un quinto di quella desiderata: per marzo il mercato può senza dubbio aspettarsi nuove manovre di rilancio monetario da parte della Bce.
Tassi sempre piĂą negativi: la nuova droga delle banche centrali mondiali.
Tassi negativi e misure ultra accomodanti in Giappone ed Europa incoraggiano investitori a cercare di ridurre al minimo l’esposizione alle Borse, facendo man bassa di bond.
Intanto Renzi dalla scuola politica del Pd lancia le primarie per scegliere il prossimo presidente della Commissione europea
Governo tedesco vuole vederle sparire. Mario Draghi ha rassicurato Parlamento Ue che “non intendiamo facilitare i criminali” con l’emissione di moneta di grosso taglio.
Così il numero uno della Bce parlando nel corso di una lecture alla Bundesbank a Francoforte. Ma l’euro non fa una piega e anzi sale ai massimi di tre mesi sul dollaro.
Mario Draghi e il comitato di politica monetaria finirĂ per abbassare ancora di piĂą i tassi di deposito interbancari e probabilmente potenziare il Quantitative Easing.
Mario Draghi farà di nuovo fuoco a marzo, abbassando ulteriormente i tassi di deposito interbancari (già negativi al -0,3%) e forse potenziando anche il programma di Quantitative Easing.I rischi di indebolimento di crescita economica e di inflazione dell’area euro, recita il bollettino della Bce, “sono tornati ad aumentare a inizio anno, in presenza dell’acuita incertezza riguardo
Dal canto suo, la Federal Reserve sarebbe sempre piĂą tentata dalla opzione di inaugurare anch’essa una nuova era di tassi negativi. Altro che politica monetaria restrittiva.
Così il membro del board esecutivo della Bce andando contro quanto annunciato da Draghi ossia nuovi stimoli monetari a marzo