Bce dice sì a Germania: addio banconote da 500 euro

5 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

FRANCOFORTE (WSI) – La Bce sembra abbia intenzione di accogliere la proposta della Germania per l’eliminazione della banconota da 500 euro. Mario Draghi ci sta riflettendo, secondo quanto si apprende, ma ancora non è stata adottata una decisione definitiva.

Nei giorni scorsi, il presidente della Bce aveva rassicurato il Parlamento europeo che “non intendiamo facilitare i criminali” con l’emissione di moneta di grosso taglio.

Toglierla dalla circolazione dovrebbe, secondo i fautori della proposta tra cui i Social Democratici che fanno parte della coalizione di governo di Angela Merkel, aiutare a combattere i crimini come il riciclaggio di denaro. Per favorire la lotta al traffico di denaro sporco delle mafie, al mercato in nero e all’evasione fiscale l’esecutivo in Germania ha proposto anche nuovi limiti ai contanti fino a 5 mila euro.

In Germania la classe politica è convinta infatti che se il paese, locomotiva economica dell’Eurozona, è uno dei posti preferiti per i trafficanti di denaro sporco è proprio per la facilità in cui circolano banconote fisiche, al contrario – per esempio – della Francia e di altri paesi del Nord d’Europa, come la Svezia e la Norvegia, dove una società senza contanti non è ormai più una lontana utopia di governi e banche, che dichiarando guerra al cash vogliono scongiurare una corsa agli sportelli in un contesto di tassi zero.

Dopo che la Bce ha imposto tassi di deposito negativi e tassi guida al mimino storico dello 0,05% e dopo che la Banca centrale giapponese ha imposto tassi di interesse negativi, ormai ha un costo del denaro pari a zero o sotto i livelli di parità un gruppo di Stati che rappresenta un quarto del Pil mondiale.