Bazooka Bce pronto a fare fuoco a marzo

4 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Il bazooka della Bce è pronto a fare fuoco a marzo. Mario Draghi, l’ultima speranza per rilanciare una ripresa anemica e per scacciare lo spauracchio della deflazione, interverrà nuovamente a marzo. Lo farà abbassando ulteriormente i tassi di deposito interbancari (che sono già negativi al -0,3%) e forse potenziando il programma di Quantitative Easing.

I rischi di indebolimento di crescita economica e di inflazione dell’area euro, recita il bollettino della Bce, “sono tornati ad aumentare a inizio anno, in presenza dell’acuita incertezza riguardo alle prospettive di crescita delle economie emergenti, della volatilità nei mercati finanziari e delle materie prime e di rischi geopolitici”.

Il Consiglio direttivo – ribadisce la banca centrale di Francoforte – “dovrà pertanto rivedere ed eventualmente riconsiderare l’orientamento della politica monetaria agli inizi di marzo, quando saranno disponibili le nuove proiezioni macroeconomiche relative anche al 2018″.

“Nel frattempo – aggiunge l’istituzione di Francoforte – si lavorerà al fine di assicurare che sussistano tutte le condizioni tecniche affinché l’intera gamma di opzioni sul piano delle politiche sia disponibile per essere eventualmente applicata”.

La Bce ha detto invece di essere più ottimista sull’andamento del mercato del lavoro nell’area euro. Il tasso di disoccupazione della regione, che aveva iniziato a ridursi dalla metà del 2013, ha proseguito il suo calo a novembre, raggiungendo il 10,5%.

“I dati più recenti ricavati dai risultati delle indagini campionarie – rileva sempre la Bce nel suo bollettino mensile – evidenziano un ulteriore graduale miglioramento del mercato del lavoro per il prossimo futuro”.