Bce farà fuoco: “Rischi al ribasso aumentati, servono nuove misure”

4 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Mario Draghi farà di nuovo fuoco a marzo, abbassando ulteriormente i tassi di deposito interbancari (già negativi al -0,3%) e forse potenziando anche il programma di Quantitative Easing.

I rischi di indebolimento di crescita economica e di inflazione dell’area euro, recita il bollettino della Bce, “sono tornati ad aumentare a inizio anno, in presenza dell’acuita incertezza riguardo alle prospettive di crescita delle economie emergenti, della volatilità nei mercati finanziari e delle materie prime e di rischi geopolitici”.

Il Consiglio direttivo – ribadisce la banca centrale di Francoforte – “dovrà pertanto rivedere ed eventualmente riconsiderare l’orientamento della politica monetaria agli inizi di marzo, quando saranno disponibili le nuove proiezioni macroeconomiche relative anche al 2018″.

“Nel frattempo – aggiunge l’istituzione di Francoforte – si lavorerà al fine di assicurare che sussistano tutte le condizioni tecniche affinché l’intera gamma di opzioni sul piano delle politiche sia disponibile per essere eventualmente applicata”.