Mario Draghi pagina 59
Eliminato l’impegno a rivedere al ribasso i tassi di interesse, mentre le misure di stimolo monetario potrebbero essere potenziate. Riviste stime su inflazione ed economia.
“Prova positiva degli asset rischiosi denominati in euro potrebbe continuare finchĂ© non si arriverĂ a parlare a voce alta di politica monetaria restrittiva”.
Malgrado le indiscrezioni di ieri sulla variazione delle stime sull’inflazione da parte della Bce, i mercati finanziari dimostrano di essere rimasti sorpresi dalla revisione al ribasso dell’inflazione con l’euro in calo a 1,12 dollari. I prezzi al consumo nel 2018 sono stati rivisti al ribasso all’1,3% dall’1,8%. L’euro al momento vale $1,1220 (-0,32%). Non ci
Una eventuale chiusura dei saldi Target 2, processo indispensabile per poter uscire dall’Eurozona, costerebbe sempre più caro all’Italia, ovvero più di 420 miliardi. Il debito accumulato da Bankitalia nei confronti delle altre banche centrali dell’area euro è balzato a un nuovo record in maggio. Stando ai dati mensili pubblicati da Via Nazionale, il mese scorso
Il dilemma maggiore di Draghi riguarda l’inflazione. Secondo El-Erian “ancora una volta la Bce rischia di sbagliare sul lato dell’eccessiva prudenza”.
Cresce l’attesa dei mercati per domani, giornata decisiva per via del doppio appuntamento Bce e elezioni in Gran Bretagna. Partiamo dalla Bce. Dalla riunione, che questa volta si svolgerà a Tallinn, in Estonia, anziché nell’usuale Francoforte, non sono attese decisioni operative riguardanti i tassi d’interesse. Né sul quantitative easing, con acquisti di debito che procedono a 60 miliardi al mese fino a
Dopo la crisi apertasi in Medioriente dopo l’isolamento choc del Qatar, riunione Bce, audizione Comey al Senato Usa e elezioni nel Regno Unito.
Il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble è convinto che il tasso di cambio euro dollaro sia troppo debole e che sfavorisca pertanto la Germania. Il surplus commerciale enorme della locomotiva europea, secondo Schaeuble, è dovuto in parte alle politiche di allentamento monetario della Bce di Mario Draghi. Le dichiarazioni fanno eco a quelle della
Scende nel mese di maggio il tasso di inflazione annuo in Eurolandia in calo all’1,4%, dall’1,9% di aprile. E’ quanto emerge dalle prime stime di Eurostat, che pubblicherà il 16 giugno i dati definitivi, inclusi quelli relativi ai singoli Paesi di Eurolandia.
Bene Ferrari, malissimo banche (-3%), che temono bail-in per Pop Vicenza e Veneto Banca. Si del M5S al modello tedesco: voto anticipato in autunno.