Italia, record debiti Target 2: sale sopra 410 miliardi conto per uscire dall’euro
Una eventuale chiusura dei saldi Target 2, processo indispensabile per poter uscire dall’Eurozona, costerebbe sempre più caro all’Italia, ovvero più di 420 miliardi. Il debito accumulato da Bankitalia nei confronti delle altre banche centrali dell’area euro è balzato a un nuovo record in maggio. Stando ai dati mensili pubblicati da Via Nazionale, il mese scorso il debito dei pagamenti Target2 si è attestato al massimo assoluto di 421,6 miliardi di euro, in aumento dai 411,6 miliardi della precedente rilevazione.
ll sistema di pagamenti Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer (Target) è quello utilizzato dalle banche centrali dell’area euro per scambiarsi in tempo reale le risorse necessarie al funzionamento di ciascun sistema finanziario nazionale. Se ne era parlato molto quando Mario Draghi, nel rispondere a un’interrogazione di due eurodeputati penta stellati, aveva sottolineato che per poter abbandonare l’Eurozona, l’Italia dovrebbe prima ripianare i debiti accumulati dalla Banca d’Italia nel sistema Target 2.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.