Inflazione pagina 133
I mercati sono rimasti bruciati dalle attese deluse da Mario Draghi e ora la reputazione di deus ex machina onnipotente banchiere è compromessa. Lo dimostrano le previsioni di analisti ed economisti in materia di politica monetaria in Eurozona per il 2016. Ci sono il 40% di possibilità che la Bce, stretta nella morsa rappresentata da crescita anemica
Per la prima volta quest’anno, le autorità del Venezuela hanno diffuso dati economici su inflazione e Pil e non si possono dire positivi. Le cifre, rese note dal presidente Nicolas Maduro, sono allarmanti. I prezzi al consumo hanno quasi toccato il 100% mentre l’economia si contrarrà del 4%.La banca centrale non ha ancora pubblicato numeri
Rimane ferma quella su base mensile nel mese di novembre. Leggero incremento per i prezzi al consumo
Dopo 16 anni e principalmente per via di una crisi economica sempre più grave, è arrivata la prima grande disfatta della sinistra populista. È la fine del ‘chavismo’.
Allo 0,2% le stime sull’inflazione tedesca nel 2015, all’1,1% per il 2016 % e al 2017 al 2%. Sui prezzi al consumo pesa il calo dell’energia
Le previsioni degli analisti di Bank of America Merrill Lynch e di Citigroup su quello che succederà tra qualche ora.
Il dato relativo all’inflazione dell’Eurozona rende ancora più urgente un intervento della Banca centrale europea. In netta controtendenza il settore del lusso.
ROMA (WSI) – Come ampiamente tenuto, l’inflazione dell’Eurozona è rimasta ingessata nel mese di novembre, con l’indice dei prezzi al consumo che è salito di appena +0,1% su base annua. Il dato è stato anche lievemente inferiore alle attese degli economisti, che avevano previsto un incremento +0,2%.L’indicatore conferma come l’economia dell’Eurozona sia ben lungi dall’essere
Così ha commentato Charles Evans, presidente della Federal Reserve di Chicago, la Banca centrale europea
Mistero sull’arrivo di cinque camion sorvegliati dai blindati della polizia e carichi di banconote per un valore di centinaia di milioni di dollari.